SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Roma11+2127
3Inter10+1325
4Como 190710+1023
5Milan10+921
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
Aggiornata automaticamente · Football-Data

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Klose e quella rete che non si gonfia più

Aggiungi come fonte preferita su GoogleSeguici più facilmente nelle notizie consigliate Zero. Un numero, ma anche una parola con tanti significati. Leggere però quella cifra o o quelle quattro lettere accanto alla voce reti di un certo Miroslav Klose fa un certo effetto. La leggenda, l’uomo dei record, il capocannoniere...

Zero. Un numero, ma anche una parola con tanti significati. Leggere però quella cifra o o quelle quattro lettere accanto alla voce reti di un certo Miroslav Klose fa un certo effetto. La leggenda, l’uomo dei record, il capocannoniere dei campionati del mondo non riesce più a gonfiare la rete. E’ colpa degli anni che passano e che, prima o poi, si fanno sentire per tutti. Ma va anche detto che il tedesco è stato per l’ennesima volta vittima di infortuni e problemi fisici. Anche questo è, senza alcun dubbio, legato all’età. L’integrità fisica non può più essere quella di una volta.

Era il 18 agosto. Era Lazio-Bayer-Leverkusen e i biancocelesti si giocavano la Champions League. Il tedesco era in campo e nel primo tempo colpì anche un palo. Ma poi, all’intervallo, fu costretto a lasciare il campo. Con il senno di poi, quello era il segnale, oltre che di come sarebbe poi andata a finire quella doppia sfida, anche di quale sarebbe stata la stagione dell’attaccante teutonico. E’ stato come dover ripartire da zero e fare una sorta di richiamo alla preparazione, Ed ecco che la condizione non è perfetta. Anche se è stato lo stesso Klose a dire, dopo Lazio-Juventus della settimana scorsa “Ora mi sento in forma”. Chissà se è il preludio al gol, che finalmente arriverà.

Ma forse non è solo una questione di fisico. C’è un futuro da scrivere e da scoprire. La tentazione di appendere le scarpette al chiodo è sempre più forte. Un ruolo di primo piano nella federazione tedesca lo attende. E chissà che questo non stia intaccando la sua fame e i suoi istmoli. Ma di certo non suta intaccando l’immagine di un campione e di un uomo a cui tutti dovrebbero ispirarsi. Comunque i tifosi laziali dovranno sempre essere orgogliosi di poter dire “Ho visto Miroslav Klose giocare con la maglia della mia squadra del cuore”.

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