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Lazio Christmas Camp – Per la gioia di bambini e genitori presenti anche i giocatori della prima squadra

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La mattina del 2 gennaio 2016 presso lo Sporting Village Olgiata si è aperta la seconda edizione del Lazio Christmas Camp. Bambini dai 5 ai 14 anni di età hanno svolto le loro attività sotto la supervisione dei vari istruttori qualificati per il compito. Sin dal primo giorno, nonostante la pioggia battente, non sono mancate le sorprese.

I primi a presentarsi al centro, per la gioia dei bimbi e dei loro genitori presenti, sono stati Eddy Onazi e Balde Diao Keita. I ragazzi hanno riempito di domande i due giocatori e si sono fermati a chiedere foto ed autografi. Al termine della visita, i due, intercettati ai microfoni hanno esternato il loro apprezzamento all’iniziativa. Queste le parole di Onazi: “Questi bambini sono bravissimi, devono imparare a giocare a calcio perché sono all’inizio. Mi piacciono i bambini, ridono sempre e ascoltano il mister per diventare grandi giocatori”. Keita, invece, da un consiglio ai tanti giovani presenti: “Che si divertano tutte le volte che vengono qui ad allenarsi e che facciano amicizia tra loro! Questo è l’importante”.

Nel secondo giorno dell’iniziativa è stata la volta di Felipe Anderson e Wesley Hoedt. Il brasiliano ha dichiarato: “Quando c’è l’affetto dei bambini, che è vero, è sempre bello. Viene ancora più voglia di trasmettere loro gioia con gol e giocate belle. Un consiglio che mi sento di dargli è che devono sempre cercare di essere allegri anche se le cose non vanno come vorrebbero”. Hoedt: “La famiglia per me è la cosa più importante del mondo quindi voglio dire loro che devono rimanere sempre vicino alla famiglia”.

Il terzo giorno è toccato a Danilo Cataldi e Santiago Gentiletti. Queste le parole del giovane centrocampista biancoceleste: “È bello vedere tutti questi bambini affezionati a questa maglia e a questi colori. È sicuramente una bella iniziativa che facciamo e ci divertiamo perché dentro siamo bambini anche noi. Il primo consiglio è quello di non arrendersi mai. Le difficoltà ci sono e io ne ho incontrate tante ma bisogna credere nei sogni e in quello che si fa ogni giorno, poi c’è sempre un po’ di fortuna”. E queste quelle del difensore argentino: “I bambini solitamente puntano a fare più gli attaccanti perché si divertono a segnare, anche io da piccolo volevo sempre fare l’attaccante perché segnare è il bello del calcio. L’importante è divertirsi e anche i difensori ci riescono molto”.

Oggi, 5 gennaio, ultimo giorno del Christmas Camp, è previsto il Torneo Finale, la premiazione e la consegna del Diploma di partecipazione, e la scheda tecnica con foto ricordo. Domani invece tutti i partecipanti avranno in regalo il biglietto della partita Lazio-Carpi e prenderanno parte al tour dello stadio Olimpico (compresa la visita agli spogliatoi di Klose e compagni) prima della partita.

 

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