RASSEGNA STAMPA – Simone non si sente più solo un “traghettatore”

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Accelerazioni, brusche frenate, sorpassi e uscite di pista. Il gran premio che assegna la panchina della Lazio per il prossimo anno è alle ultime curve e nulla è scontato. L’outsider Inzaghino dopo la brillante prova contro l’Inter ha messo in crisi la società. Dopo il ko contro la Sampdoria le strade sembravano doversi separare, e invece la notte dell’Olimpico ha portato consiglio. E non solo per quanto visto in campo ma anche per il modo con cui Simone ha preso di petto la situazione. «Il mio futuro? Sono tranquillo e sereno. Assieme al mio staff facciamo il massimo, è capitata quella partita a Genova che nove volte su dieci non la perdi. Stiamo lavorando bene, sono contento di questi ragazzi. Io continuo a lavorare, a parte la Juve e senza le vicissitudini di Genova ne avrei vinte quattro su quattro» ha sottolineato il tecnico biancoceleste mostrando già il piglio dei grandi. Se la sta giocando a testa alta e senza nessuna voglia di lasciare nulla d’intentato, per questo ha chiesto a tutti gli straordinari.

Fonte: Il Messaggero