ISTAT – Dopo 90 anni la popolazione italiana torna a diminuire

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L’Italia è sempre più vecchia. Questo è il dato che emerge dagli ultimi dati resi noti dall’Istat sulla popolazione italiana per l’anno 2015.

AUMENTA L’ETA’ MEDIA – Nel 2015 si è registrato un incremento del dato di invecchiamento della popolazione. L’età media della popolazione è pari a 44,7 anni (+0,3 punti percentuali rispetto al 2014 contro +0,2 punti degli anni precedenti). Il processo di invecchiamento investe tutte le regioni d’Italia anche se con intensità differenti: al Centro-Nord l’età media supera i 45 anni, nelle regioni del Mezzogiorno è di poco superiore ai 43 anni. Continua a ridursi anche la consistenza della popolazione in età attiva (15-64 anni), nel 2015 si attesta al 64,3%, mentre è in crescita la popolazione di 65 anni e oltre (22%).

E LA POPOLAZIONE SCENDE – A fine 2015 risiedono in Italia 60.665.551 persone, di cui più di 5 milioni di stranieri. Il numero dei residenti ha registrato una diminuzione consistente per la prima volta negli ultimi novanta anni: il saldo complessivo è negativo per 130.061 unità. Il calo riguarda esclusivamente la popolazione di cittadinanza italiana, con 141.777 residenti in meno, mentre la popolazione straniera aumenta di 11.716 unità.

CAUSE – Il decremento della popolazione è dovuto in larga misura alla dinamica naturale. Al costante calo delle nascite, nel 2015 si è affiancato un significativo aumento dei decessi. Dopo anni nei quali i flussi migratori riuscivano a compensare il calo demografico dovuto alla dinamica naturale negativa, nel 2015 il consistente saldo naturale negativo, unito alla continua diminuzione del saldo migratorio, ha portato al decremento della popolazione.