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AURONZO – Inizia il lavoro tattico. Inzaghi punta tutto sul 4-3-3

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Il tecnico della Lazio Inzaghi e il suo vice Farris a Formello
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Sembrava essere una bella giornata di sole quella che attendeva l’allenamento i biancocelesti e invece la seduta pomeridiana si è conclusa sotto una fitta pioggia (diciamo che il clima rappresenta perfettamente il momento Lazio: illusione prima del diluvio).

Dopo un riscaldamento ed un torello iniziale, Inzaghi ha disposto i giocatori in campo: due squadre impostate 4-3-3 per un esercizio di possesso palla, azioni d’attacco e di difesa con cambi di fronte repentini. Alla fine della sessione le stesse squadre si sono poi affrontate in una partitella in famiglia a campo ridotto. Il primo gol della stagione lo ha segnato Ravel Morrison con un preciso rasoterra sul quale Berisha non ha potuto nulla. De Vrij è rimasto in palestra, svolgerà un lavoro differenziato per quasi tutto il ritiro. Inzaghi ha a disposizione soltanto Mauricio, Hoedt e il giovane Prce (Gentiletti e Bisevac non sono stati convocati) per le prime prove tattiche stagionali. Attimi di preoccupazione per Cataldi, rimasto a terra dopo un duro scontro di gioco. Il classe ’94 poco dopo ha rassicurato tutti e ha proseguito l’allenamento con una vistosa fasciatura alla tibia. La ripresa é fissata per domani mattina alle 10.

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Queste le due formazioni:

Lazio blu: Basta, Mauricio, Prce, Radu; Milinkovic, Cataldi, Morrison; Javorcic, Djordjevic e Oikonomidis.

Lazio verde: Patric, Farris (vice di Inzaghi ndr), Hoedt, Germoni; Murgia, Onazi, Lulic; Lombardi, Palombi e Kishna.

Di Ravel Morrison il primo gol del ritiro, poi doppietta di Onazi, altra marcatura di Morrison e a chiudere bolide di Milinkovic-Savic.

 


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LA NOSTRA STORIA Tommaso Berni, un tifoso speciale

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In porta si è visto poco ma Tommaso Berni è uno dei giocatori che ha instaurato un ottimo rapporto con la tifoseria della Lazio. Disponibile e sorridente si è sempre impegnato, in campo e fuori, intrattenendo amicizie con molti ragazzi della Curva. Inoltre si è sempre reso disponibile a ogni iniziativa in nome di Gabriele Sandri. Anche per questi motivi i tifosi laziali lo hanno sempre incitato e rispettato. Tommaso Berni nasce a Firenze il 6 marzo 1983, è cresciuto nelle giovanili della Fiorentina e dell’Inter, iniziando la carriera da professionista proprio con i nerazzurri. Nel 2001 si trasferisce in Inghilterra al Wimbledon FC, senza però mai scendere in campo. Nella stagione 2003-04 torna in Italia alla Ternana in Serie B, dove resta per tre anni. Nel 2006 viene acquistato dalla Lazio con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto. Il 31 gennaio 2007 la società biancoceleste lo riscatta per 1,5 milioni di euro. Nell’autunno 2008 viene ceduto in prestito alla Salernitana in Serie B ed al termine della stagione torna di nuovo in biancoceleste. Inizialmente funge da terzo portiere alle spalle di Fernando Muslera e di Albano Bizzarri.  A metà stagione però il portiere argentino si infortuna gravemente alla spalla e Berni diventa il secondo portiere, riuscendo a mantenere la stessa posizione anche la stagione successiva quando viene chiamato a difendere la porta biancoceleste negli incontri di Coppa Italia. Dopo aver trascorso quattro stagioni con la Lazio alla fine della stagione 2010/11 passa alla Sporting Braga in Portogallo. L’anno dopo torna in Italia nelle file della Sampdoria. Nel 2013/14 veste la maglia del Torino. Da luglio 2014 passa all’Inter dove resta fino al 2017. Durante la sua carriera è stato convocato per 48 volte nelle Nazionali giovanili italiane, dove ha disputo in tutto 27 partite.

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