PERUGIA LAZIO – Bonatti: “Contento per la vittoria, ma troppi cali di concentrazione. Sarà l’anno della rinascita”

PUBBLICITA

LAZIO NEWS

Prima partita e prima vittoria per mister Bonatti alla guida della Primavera. Nonostante un vantaggio di 1-4, la sua squadra ha sofferto fino alla fine, spuntandola per 4-5. Di seguito le sue parole a Lazio Style Radio:

PUBBLICITA

Oggi è accaduto quello che succede sempre nel calcio quando vai in vantaggio 4 a 1 all’intervallo. Ho cercato di ammonire i miei ragazzi perché purtroppo ho un po’ di esperienza, hanno avuto l’approccio giusto infatti abbiamo anche segnato il quinto gol, poi è chiaro che facendo un altro gol hanno pensato che le parole che il mister gli ha detto alla fine del primo tempo non avessero tanto valore, hanno pensato che appena entrati ne avrebbero fatto un altro e invece non è così.

Abbiamo avuto un calo di concentrazione, gli abbiamo regalato due gol clamorosi e li abbiamo rimessi in partita regalando anche il terzo gol completamente in partita al 27’ del secondo tempo. Salvo il grande carattere, in un momento in cui l’inerzia della gara era andata totalmente contro di noi, i ragazzi hanno voluto portare a casa il risultato con le unghie e con i denti, con la grande determinazione che penso di avergli trasmesso. Però non va bene perché non sono uno zemaniano.

Faccio i complimenti ai miei ragazzi soltanto per l’aspetto caratteriale degli ultimi minuti ma è chiaro che non mi posso ritenere soddisfatto. Io non sono abituato a piangermi addosso, gli alibi non li concedo agli altri perché non li prendo nemmeno per me stesso però è un dato di fatto che questa squadra ha delle carenze e sono carenze che possono vanificare i sacrifici che tutti noi facciamo costantemente. Dico questo perché voglio il rispetto da parte di tutti gli organi di informazione verso i miei ragazzi che fanno tanti sacrifici. Non parlatemi di anno del riscatto perché poteva esserlo con un organico più completo, più competitivo e con un bagaglio di esperienza in più. Questo è un anno di rinascita.

Con Alessandro Rossi è stato iniziato un percorso di natura tattica in quanto ha cambiato completamente modo di giocare rispetto al recente passato. Non gioca più spalle alla porta, gioca guardando la porta. E’ stato fatto un lavoro accurato da questo punto di vista e tutti i gol hanno questa matrice. Le palle filtranti che abbiamo creato che sono andate in porta nascono da un lavoro che abbiamo iniziato in ritiro. È chiaro che lui, oltre a questo, sta facendo un percorso di crescita caratteriale, poi è ovvio che ha delle qualità immense che deve riuscire ad utilizzarle nel modo giusto.

Contro il Napoli mi aspetto la crescita, ho appena detto ai miei ragazzi che ogni momento deve rappresentare un’occasione per crescere e migliorarsi. Voglio fare anche grandi complimenti a Dovidio che ha giocato in un ruolo non suo, dopo cinque mesi dall’infortunio, ha recuperato velocemente, ha fatto un’ottima prestazione, 60 minuti giocati molto bene, poi è normale che sia subentrato un calo che non ha vanificato la prestazione perché ci ha permesso di conseguire i tre punti. Ringrazio anche lo staff sanitario, rappresenta una grandissima risorsa per me“.


facebook
PUBBLICITA

LIVE NEWS