TEMPI BELLI – Inzaghi, smarmella tutto

Ultime News

Le origini della Lazio: dalla fondazione alle prime sfide della Capitale

Scopri come la S.S. Lazio nacque nel 1900, affrontando le prime sfide e costruendo il legame indissolubile con la città di Roma.

La Lazio appartiene a chi la difende

Nell'aria si respira una tensione palpabile. La partita Lazio-Sassuolo...

Il destino di Gila in bilico: terremoto Lazio-Inter infiamma i tifosi!

"Gila all’Inter? Ma è davvero possibile? L’ombra nerazzurra sul...

Rovella torna e divide: la rivincita del centrocampista laziale verso la finale!

Nicolò Rovella, dopo un calvario degno dei migliori romanzi...
PUBBLICITA

Ogni tanto, Boris insegna, bisogna “smarmellare”. Per usare una metafora cinematografica, bisogna portare a casa minuti di girato, portare a casa la giornata. Se il tuo allenatore non è René Ferretti, ma Simone Inzaghi, questo può essere sulla carta comunque una garanzia.

Da Lazio-Chievo infatti possiamo risalire a Chievo-Lazio, partita non brillantissima per una Lazio che stentava ad ingranare nel gioco, ma che pur faticando un po’ faceva comunque punti a sufficienza. E il mister nella pancia del “Bentegodi” disse: “Con i tre punti per la vittoria nel tempo si è perso per strada un concetto elementare: meglio perdere che pareggiare.” E quando non puoi portarla a casa, è bene coprirsi e non prendere freddo.

Le sostituzioni di Basta e Radu che hanno lasciato invece scopertissime le fasce laziali sono sembrate un passo verso un epilogo inevitabile. Arriva la beffa, e puntualmente qualcuno specifica: “Tanto un punto o nessuno…” La giustizia poetica domenicale porta i pareggi di Atalanta, Fiorentina e Napoli e soprattutto le sconfitte di Milan e Roma come monito universale: mai mollare, nemmeno un singolo punto.

Il pari sarebbe stato comunque deludente, in casa contro un Chievo rabberciato, ma alla fine due anni fa non fu un punto a fare la differenza nella corsa al secondo posto? E quanto ha fatto comodo quel punto strappato al Bologna al novantasettesimo, che ha rinforzato il morale di una squadra capace poi di un girone di ritorno da record?

Tutto questo per dire che a volte bisogna fare di necessità virtù: a Inzaghino abbiamo voluto bene più di altri in questo girone d’andata, e l’opinione non può e non deve cambiare per una partita. Ma imbottire la squadra di punte togliendo tutti i difensori è una mossa da allenatore di Prima Categoria: inteso come settimo livello del calcio nazionale, e non come eccellenza (che pure sarebbe un altro campionato ancora, ma vabbè). Smarmellare, Simone, smarmellare sempre: e all’occorrenza, apri tutto.

Fabio Belli

In sintesi

Ogni tanto, Boris insegna, bisogna "smarmellare". Per usare una metafora cinematografica, bisogna portare a casa minuti di girato, portare a casa la giornata.

Cosa sapere
  • Ogni tanto, Boris insegna, bisogna "smarmellare".
  • Per usare una metafora cinematografica, bisogna portare a casa minuti di girato, portare a casa la giornata.
  • Se il tuo allenatore non è René Ferretti, ma Simone Inzaghi, questo può essere sulla carta comunque una garanzia.
Domanda utile

Cosa è importante sapere su questa notizia?

Ogni tanto, Boris insegna, bisogna "smarmellare". Per usare una metafora cinematografica, bisogna portare a casa minuti di girato, portare a casa la giornata.