Vardy-Ranieri, dichiarazioni shock: “Dopo il suo esonero…”

James Vardy attaccante inglese del Leicester City

Da idolo indiscusso dei tifosi del Leicester a traditore il passo è stato veramente breve. Jamie Vardy ha raccontato ai media inglesi quanto gli è accaduto dopo l’esonero di Claudio Ranieri dalla panchina delle Foxes.

DA CAPOCANNONIERE A…TRADITORE

Dal’esonero di Claudio Ranieri dalla panchina del Leicester è passato poco più di un mese. Jamie Vardy, capocannoniere nella fantastica cavalcata delle Foxes della scorsa stagione, era stato additato come uno degli “ammutinati” dello spogliatoio che avevano spinto all’allontanamento del tecnico romano. Una voce falsa, secondo l’attaccante del Leicester, che si è diffusa presto in tutto il mondo. Con conseguenze preoccupanti per lui: “Sono stato minacciato di morte, sui social e mentre camminavo per strada“.

MINACCE ALLA FAMIGLIA

Vardy ha raccontato che le minacce sono arrivate anche alla sua famiglia. Più di una volta, sostiene il calciatore, qualcuno ha cercato di buttare fuori strada la moglie Rebekah. “La storia ormai si è diffusa, e la gente la sente e la cavalca. E così si arriva alle minacce di morte a te e alla tua famiglia, ai tuo figli. Cerco di andare avanti ma quando ci sono delle persone che cercano di speronare tua moglie in macchina con i tuoi figli non è facile. È successo tante volte ormai. È terrificante“.

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