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Scarpa d’Oro e Novembre: Ciro Immobile a caccia della riscossa

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Ciro Immobile esulta sotto la Curva Nord a Lazio Milan
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Dopo l’exploit delle prime giornate, ora Ciro Immobile sta attraversando un momento un pò ‘no’.

Ancora nessun gol contro la Fiorentina per Ciro Immobile. Una vera e propria bestia nera per il bomber biancoceleste la squadra viola, unica in Serie A (insieme alla Spal) a cui non ha mai segnato. Dopo sessanta giorni a ‘tirare la carretta’, l’attaccante di Torre Annunziata a novembre ha decisamente rallentato la marcia: dei venti centri (e 6 assist) totalizzati tra campionato, coppe e Nazionale, solo due infatti sono arrivati nell’ultimo mese. Ciò ha avuto ripercussioni anche nella classifica della Scarpa d’Oro, dove è stato superato da Edinson Cavani, ora al comando a quota 32 punti. Il numero 17 scala dunque in seconda piazza, in condominio con Mauro Icardi, con cui condivide anche il trono dei marcatori della Serie A. Immobile avrà però occasione di risalire nel match di recupero contro l’Udinese.

TABU’ NOVEMBRE

 

Un match quello contro i bianconeri in cui il bomber dovrà anche scacciare il tabù novembre. Anche nella scorsa stagione, infatti, si fermò in questo periodo, non trovando la via del gol negli ultimi 7 match del 2016. In questa stagione è invece riuscito a mettere un pò di fieno in cascina con il penalty trasformato nel derby, ma è chiaro che già da domenica contro la Sampdoria dovrà cercare di incrementare il bottino. Per allontanare uno spauracchio che lo ha accompagnato per tutta la carriera: anche con Genoa, Torino, Siviglia e Borussia Dortmund infatti non ha mai superato i due centri a novembre. E anche con il Pescara, delle 28 reti che gli valsero il titolo di capocannoniere della B, solo una fu segnata nel penultimo mese dell’anno. L’impegno non è mai mancato, ma è anche normale che, in una stagione lunga e piena di impegni, possano esserci momenti di flessione. Inzaghi però crede in Immobile e spera che riesca ad archiviare al più presto la delusione della mancata qualificazione al Mondiale. I suoi gol sono infatti fondamentali per il tecnico per portare la sua Lazio sempre più in alto.

La classifica della Scarpa d’Oro:

1) 32: Edinson Cavani (Paris Saint-Germain, FRA – 16 gol x 2,0)
2) 30: Ciro Immobile (Lazio, ITA – 15 gol x 2,0)
2) 30: Mauro Icardi (Inter, ITA – 15 gol x 2,0)
4) 27: Albert Prosa (FCI Tallinn, EST – 27 gol x 1,0)
4) 27: Rauno Sappinen (Flora Tallinn, EST – 27 gol x 1,0)
4) 27: Mikhail Gordeichuk (BATE Borisov, BLR – 18 gol x 1,5)
4) 27: Igor Angulo (Górnik Zabrze, POL – 18 gol x 1,5)
8) 26: Robert Lewandowski (Bayern, GER – 13 x 2,0)
8) 26: Radamel Falcao (Monaco, FRA – 13 gol x 2,0)
10) 24: Lionel Messi (Barcellona, ESP – 12 gol x 2,0)
10) 24: Paulo Dybala (Juventus, ITA – 12 gol x 2,0)
10) 24: Gerard Gohou (Kairat Almaty, KAZ – 24 gol x 1,0)

*Moltiplicatore in base al ranking UEFA per nazioni: primi cinque campionati x 2.0, da sei a 21 x 1,5, da 22 in poi x 1,0

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Acerbi tra Europeo e…Immobile: “Vinciamo insieme”

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Acerbi tra Europeo e…Immobile. Le parole del difensore della Lazio e della Nazionale ai microfoni di Sky Sport.

Acerbi tra Europeo e…Immobile. Sulla rassegna iridata, al via il prossimo 11 giugno proprio allo stadio Olimpico: “Sono tutte squadre toste e ognuna vorrà fare bella figura, come si conviene in una simile competizione. Saranno tutte quindi avversarie molto temibile. Il girone sarà equilibrato. Noi però conosciamo la nostra forza e ciò che abbiamo fatto per arrivare a questo punto e vogliamo andare il più avanti possibile. Tutto il gruppo ha voglia di andare in Nazionale e stare insieme. Il mister e lo staff ci hanno fatto capire che è una cosa molto importante, sono stati fondamentali per farci andare in Nazionale con la massima felicità. E’ un gruppo formato ed è questo che fa la differenza. Ci sono tante nazioni forti, ma anche noi siamo in lizza per portare a casa la Coppa, perchè abbiamo dimostrato di giocare bene. Giochiamo semplice, come ci chiede Mancini, e i giocatori di livello hanno piena libertà“. “Non vediamo l’ora – aggiunge – di fare un grandissimo Europeo con questi, che sono giocatori ma anche uomini. Personalmente proverò grande emozione, grande adrenalina e grande voglia di giocare per far sì che questo sogno si avveri. Daremo tutto per portare a casa un grandissimo risultato“. Sul compagno in biancoceleste e in azzurro: “E’ il mio amore (ride). Parlarne è riduttivo, sappiamo quanto sia importante per la Lazio e per la Nazionale. E’ un grandissimo attaccante e da lui ci si aspetta sempre che faccia 40 gol all’anno. Ma è anche una grandissima persona. Anche lui non vede l’ora di fare un grandissimo Europeo e di far vedere che anche in azzurro fa tanti gol. Arriverà alla competizione molto bene“.

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