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Giornalisti e Var: anche un importante quotidiano si schiera senza alcun ritegno

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La Var cambia posto
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E’ appena arrivato in Serie A il ma già non se ne può più. L’utilizzo della tecnologia avrebbe dovuto migliorare il nostro calcio ma per ora ha solamente suscitato polemiche su polemiche. Come successo anche ieri dopo la gara tra Roma e Cagliari. Dove, nonostante il ricorso al Var, è stato commesso l’ennesimo errore da parte dell’arbitro. A farne le spese sono stati gli isolani puniti severamente a un passo dal fischio finale. In occasione della rete del difensore giallorosso il controllo di braccio del giocatore risulta infatti decisivo nello stop di petto. Ma quello che suscita ancora più scalpore però è il comportamento di alcuni giornalisti (professionisti lautamente pagati) faziosi che nonostante gli evidenti errori arbitrali si prendono anche il lusso di deridere i delle squadre . Forse il troppo tifo fa male, a tal punto da riuscire a far dimenticare a ‘seri’ professionisti il ruolo che dovrebbero svolgere. Ossia quello di essere al di sopra delle parti. Ma evidentemente non tutti riescono a comportarsi da tali. Ieri al termine della partita dell’Olimpico durante le l’inviato a bordocampo di Sky Sport sul dell’argentino parlava di tocco ininfluente. Un altro caso, ancor più clamoroso, sul Corriere della Sera che sulla propria pagina Facebook ha titolato: “All’ultimo secondo e grazie alla Var… così è ancora più bello” Titolo veramente fuori luogo per un giornale e per dei ‘professionisti’ che per il ruolo che ricoprono dovrebbero essere democratici e non sfacciatamente faziosi.


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LAZIO Auronzo 2021, i biancocelesti anticipano il ritiro

Lazio Auronzo 2021, possibili novità nelle date…

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LAZIO Auronzo 2021 – Prime indiscrezioni (e novità) sulle del precampionato biancoceleste.

LAZIO Auronzo 2021 si avvicina. Manca sempre meno al primo soggiorno nel Cadore della nuova era Sarri. E le novità, ’è da starne certi, non mancheranno. A partire dalle sedute cui verranno sottoposti i giocatori, decisamente all’insegna della tecnologia. Il tecnico toscano è infatti noto per fare un largo uso di droni, soprattutto per monitorare le prestazioni. D’altronde, dall’alto si ha più visione d’insieme, per cui si può capire meglio cosa va e cosa può essere invece migliorato.

Tanto studio ‘indoor’ insomma, oltre che lavoro in campo. Ma le sorprese non si fermeranno qui. Una dovrebbe riguardare la tempistica: Sarri sembra infatti orientato a cambiare il giorno della partenza. Che verrebbe anticipato dall’iniziale 11 al 10 luglio. Confermato invece quello della chiusura del sipario, fissata per il 28. Un modo, a quanto pare, per il tecnico per avere un giorno in più a disposizione per dare alla la conformazione che ha in mente. Il primo atto, con il raduno generale, dovrebbe invece avere luogo a Roma l’8 luglio.

Le date, lo precisiamo, non sono ancora ufficiali: lo diventeranno nei prossimi giorni, quando saranno illustrate in una conferenza stampa, insieme a tutti gli altri particolari dell’estate biancoceleste. Che è pronta a scatenarsi, al pari dell’attesa dei tifosi. Dopo gli anni di Inzaghi, una nuova Lazio sta per prendere vita e nessuno vuole perdersene neanche un minuto.

CESSIONE IN VISTA PER PATRIC?

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21 Giugno 1987, nel ricordo di Lazio Vicenza

21 Giugno 1987, nel ricordo di Lazio Vicenza, un gol, un boato e la retrocessione evitata

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21 Giugno 1987, nel ricordo di Lazio Vicenza, un gol, un boato e la retrocessione evitata

E’ il 21 Giugno del 1987 allo Stadio di Roma davanti a 62000 spettatori si disputa una delle partite più importanti della storia biancoceleste, Lazio Vicenza. Tornando indietro del tempo il 5 Agosto del 1986 la CAF ribalta la sentenza di retrocessione in C1 per lo scandalo calcio scommesse e concede alla Lazio il campionato di con ben 9 punti di penalizzazione. Tra la gente e tra i c’è malumore e si prospetta un futuro già scritto, ma l’allenatore Fascetti non è dello stesso pensiero e ad inizio ritiro parla forte e chiaro : “Chi vuole resti. Chi non se la sente può andar via subito. Ma chi resta combatte fino alla fine“. E’ l’inizio di una delle favole più belle de calcio italiano. Il campionato della Lazio è a fasi alterne con un finale di stagione da incubo e all’ultima si ritrova costretta a vincere per evitare la retrocessione matematica in C1. Lazio Vicenza è la partita della vita, a i veneti basta un punto per salvarsi e si chiudono per tutta la partita in difesa difendendo la porta che a tratti sembrava stregata. Dalla Nord viene esibito uno striscione : “Noi con la voce, voi con il cuore !“. Il cuore ce lo misero tutti e al minuto 82 la gioia biancoceleste porta il nome di Giuliano Fiorini che insacca e salva la Lazio. Il Vicenza va in C1 e la Lazio si giocherà lo spareggio per la B al San Paolo di Napoli contro Taranto e Campobasso. Lazio Vicenza per molti tifosi è la partita delle partite, quando la forza degli spalti aiuta il cuore di chi è in campo. Quello stesso cuore che permise alla Lazio di vincere anche gli spareggi e di rimanere in Serie B contro ogni pronostico.

LAZIO VICENZA

LA CONQUISTA DEL PRIMO SCUDETTO

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Pippo Inzaghi approva Simone: “Ha fatto bene a scegliere l’Inter”

Una scelta che ha fatto discutere ma che è stata approvata dal fratello Pippo Inzaghi: Simone ha fatto bene a scegliere l’Inter

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Pippo Inzaghi approva Simone: arriva il placet del nuovo allenatore del Brescia al fratello ex Lazio. L’Inter è la scelta giusta per Simone.

Queste le parole di Pippo Inzaghi a Il Messaggero a proposito della scelta del fratello Simone: 0;Dopo cinque anni arriva il momento in cui bisogna cambiare dieci giocatori o cambiare la tecnica. Simone ha fatto la scelta giusta, ha fatto qualcosa di incredibile a . È contento anche per me, torneremo al Nord a darci battaglia”.

LUIS ALBERTO POTEVA ESSERE UN’ARMA IN PIU’ PER LA SPAGNA 

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