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I calciatori più costosi d’Europa: primo Neymar, Immobile…

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Immobile esulta dopo il gol al Crotone
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Il CIES Football Observatory ha calcolato il valore di trasferimento dei giocatori nei cinque principali campionati europei. L’Osservatorio ha stilato la classifica dei 100 calciatori con la quotazione maggiore. Primo Neymar, Ciro Immobile fra i primi 50.

La valutazione tiene conto dei criteri utilizzati dagli operatori di mercato. Esempio la durata del contratto, l’età, le performance, la posizione, lo status internazionale, ecc. Neymar (213 milioni di euro) è in testa alla graduatoria davanti a Lionel  Messi (202) e Harry Kane (195). Nelle prime 10 posizioni la metà è occupata da giocatori che giocano in Premier LeagueHarry Kane infatti è 3°, Dele Alli (6°), Kevin de Bruyne (7°), Romelu Lukaku (8°) e Paul Pogba (10°). Solamente questi cinque hanno un valore complessivo di 846,1 milioni di euro. I valori più alti tra numeri uno e difensori sono di due giocatori del Barcellona. Il portiere MarcAndré ter Stegen (96 milioni) e il difensore  Samuel Umtiti (101). Paulo Dybala (175) è in testa alla classifica per quanto riguarda la nostra Serie ARobert Lewandowski (107) invece detiene la cifra più alta tra i giocatori della Bundesliga.

Restando nel nostro paese in 19esima posizione troviamo Gonzalo Higuain, valutato 113 milioni di euro. In 22esima Mauro Icardi (104,5). Seguono i partenopei Insigne (102) e Mertens (89,8). Al 46esimo posto il laziale Ciro Immobile (85,2). Questi giocatori si trovano tutti curiosamente davanti a Cristiano Ronaldo. Il valore del portoghese (80,4) risente infatti dell’avanzamento dell’età. Considerando la Serie A altri giocatori in graduatoria sono Nainggolan (77,1), Hysaj (70,5), Belotti (70,4), Chiesa(65,1), Dzeko  (64,3), Koulibaly (62), Perisic (58,4), Milinkovic-Savic (58,2), Zielinski  (54,7), Donnarumma (51) e Pellegrini  (50,6 in penultima posizione). Diciassette giocatori “italiani” sui 100 dei primi cinque campionati europei con il valore di mercato maggiore.

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LAZIO BENEVENTO LE PAGELLE – Cinquina biancoceleste ma troppa sofferenza nel finale!

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Lazio Benevento le pagelle: 5 gol farebbero pensare a una partita tranquilla e senza pensieri. In realtà nel secondo tempo c’è stata tanta sofferenza. 

LAZIO (3-5-2):

Reina 6,5 – Incolpevole sui tre gol subiti: uno è un capolavoro di Sau con un gran tiro a giro, sul rigore di Viola è stato spiazzato, imparabile il colpo di testa di Glik. Molto reattivo sul tiro di Depaoli smanacciando in angolo. 

Marusic 5,5 – Oggi di nuovo provato nel terzetto difensivo: gli viene fischiato un rigore contro per spinta in area. Un po’ ingenuo con le mani. 

Acerbi 6 – Posizione non brillantissima sui calci d’angolo degli avversari: si fa anticipare sul gol di Glik. 

Radu 6 – Nessuna sbavatura per lui: soffre di più quando esce Fares. 

Lazzari 6 – Più incisivo nel primo tempo, sbaglia l’assist del ko nel finale. Per fortuna ci penserà Parolo al 95′. 

Milinkovic 6,5 – Grandissima palla filtrante per il gol di Immobile e primo tempo sontuoso: cala vistosamente come tutta la squadra nella ripresa. 

Leiva 6 – Partita di sostanza per il brasiliano che non è al meglio e ha stretto i denti per giocare dal 1′. Il cambio era calcolato e la squadra comincia a perdere un po’ di equilibrio difensivo. Al 56′ Parolo 5,5 – Non entra al meglio con i centrocampisti del Benevento che prendono il sopravvento. E’ in sofferenza continua. Suo il merito dell’assist sul contropiede finale che ha spalancato la porta al gol di Immobile. 

Luis Alberto 6,5 – Nel primo tempo se la Lazio gioca sul velluto è anche grazie a lui: geometrie perfette  a imbeccare gli attaccanti biancocelesti. Cala alla distanza. Al 69′ Akpa Akpro s.v. – 20 secondi e si becca subito un giallo inesistente. Esce per un problema muscolare. Al 85′ Hoedt s.v. 

Fares 6,5 – Partita intraprendente per l’algerino che a inizio gara offre una buona occasione a Immobile che purtroppo centra il palo. Al 56′ Lulic 5,5 – Soffre la fisicità dei campani e arrivato all’ultima sgroppata al 95′ è stremato e con le gambe piegate. 

Correa 7 – Rigore voluto a tutti i costi tanto da implorare Immobile per andare dal dischetto e l’autogol propiziato per il 4-1 parziale. Oggi molto più mobile e pericoloso anche grazie agli ampi spazi in difesa lasciati dagli avversari. Al 69′ Muriqi 5,5 – Una partita ancora insufficiente: ha provato a dare il suo contributo ma in zona gol è ancora carente. 

Immobile 8 – Ciro è tornato in palla: l’avevamo già visto domenica scorsa contro il Verona dove aveva colpito un palo. Oggi si ripete: un palo, un autogol procurato, un gol segnato su ottimo taglio sul filo del fuorigioco e un altro gol preziosissimo nel finale per il 5-3. Unica macchia della gara il rigore che si è fatto parare da Montipò nel secondo tempo. 

All.: Massimiliano Farris 6,5 – La sua Lazio credeva di aver già vinto la gara sul 4-1 e ha staccato la spina. Il Benevento invece non ha mai mollato e i biancocelesti hanno rischiato troppo nel finale. Con il Napoli servirà un’altra Lazio: più attenta e concentrata per tutti i 90′. 

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