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Wilson su Inter Lazio: “C’è rammarico ma ne usciamo più forti”

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Pino Wilson e Giancarlo Oddi ex difensori della Lazio
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L’ex capitano del primo scudetto della Lazio Pino Wilson ha commentato la prestazione dei biancocelesti al Meazza contro l’Inter.

Queste le parole di Wilson a Radiosei: “E’ un peccato. Oggi abbiamo avuto la consapevolezza di potercela giocare con tutti. Peccato non aver concretizzato le tante occasioni anche se anche loro hanno avuto un paio di opportunità che Strakosha è riuscito a parare. Avremo un gennaio tremendo ma potremo dire la nostra contro tutti, non ci è precluso alcun traguardo, tanto meno la Champions. Siamo stati meno cinici rispetto ad altre volte in cui riuscivamo a concretizzare subito. Comunque ci prendiamo un punto che ci va stretto ma resta vivo l’obiettivo di inizio stagione. Peccato non aver sfruttato al massimo i contropiede, siamo mancati nella fase finale. Lo stesso Felipe Anderson che ha fatto 2-3 cose devastanti, se avesse segnato quel gol ora staremmo parlando di una grande Lazio.

C’è questo piccolo rammarico che però ti mette sul piedistallo per il futuro. Scudetto? E’ un sogno proibito ma teniamolo nel cassetto per il momento. Sui singoli stasera ho visto un grande Milinkovic a sprazzi. Ottimo de Vrij che ha annullato Icardi. Chi preferisco tra lui e Immobile? Mi prendo Ciro tutta la vita che fa grande movimento, si cerca la palla e serve i compagni. Non c’è paragone. Sulla difesa ho visto qualche sbavatura di Radu, mentre Bastos ha fatto una grande partita. Molto importante non aver subito gol per l’autostima soprattutto del portiere che è stato molto reattivo. Strakosha per i prossimi 10 giorni ci fa star tranquilli”. 

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LA NOSTRA STORIA Domenico ‘Mimmo’ Caso

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LA NOSTRA STORIA Domenico MimmoCaso nasce a Eboli (SA) il 9 maggio 1954. Centrocampista, fa il suo debutto nel calcio professionistico con la Fiorentina. Nella stagione 1974-1975 vince il suo primo trofeo: la Coppa Italia. Nella stagione 1978-1979 Caso lascia la Fiorentina e si trasferisce al Napoli. Nell’estate 1979 passa all’Inter. Nel 1980 si laurea Campione d’Italia. Dopo l’esperienza in nerazzurro passa per due anni in Serie B al Perugia. Nell’estate del 1983 torna in Serie A con il Torino. Quindi passa alla Lazio, in quel periodo nella serie cadetta. Con la maglia biancoceleste disputa tre stagioni. Nel 1988, dopo la promozione in A, viene ceduto al Latina. Chiude la carriera nell’Orceana.  Dal 1992/93 al 1996/97 è l’allenatore della Lazio Primavera. Il primo anno sfiora lo Scudetto perdendo la finale contro l’Atalanta. Nella stagione 1994/95 vince il titolo. Tra i tanti giovani lancia Alessandro Nesta, Marco Di Vaio, Alessandro Iannuzzi, Flavio Roma e Daniele Franceschini. Dopo aver guidato Foggia, Chievo e Pistoiese, nel 2003/04 torna ad allenare la Primavera laziale. Nel 2004/05 viene chiamato dal nuovo presidente biancoceleste Claudio Lotito ad allenare la prima squadra. Viene esonerato e sostituito da Papadopulo. Successivamente allena la Ternana. A giugno del 2009 viene nominato supervisore del settore giovanile della Cisco Roma. Nel 2011 assume la guida degli Allievi Regionali A1 della Voluntas (Spoleto). A luglio del 2012 viene nominato allenatore della squadra Primavera della Virtus Lanciano. Nel 2013 viene ingaggiato come tecnico della squadra Primavera della Reggina, ma dopo pochi giorni decide di lasciare l’incarico per motivi familiari.

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