Champions: la Uefa ha condannato l’Anderlecht a risarcire i tifosi del Bayern Monaco

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La Uefa ha condannato l’Anderlecht a risarcire parte dell’importo sborsato dai tifosi del Bayern Monaco per assistere alla gara di Champions  League del 22 novembre 2017.

DALL’UEFA UNA SENTENZA SENZA PRECEDENTI

Da oggi forse sarà più difficile sentirsi chiedere cifre esorbitanti per un tagliando di una gara poco interessante. La Uefa ha condannato l’Anderlecht a corrispondere a ogni tifoso tedesco 30 euro. Tempo massimo per restituire la somma quindici giorni. Considerando i fan bavaresi che seguirono la squadra il club belga dovrà sborsare più o meno ventisettemila euro. Pochi spicci per una società di calcio ma un segnale importante nella lotta al caro-biglietti. La decisione della Uefa arriva dopo che il Bayern Monaco, di propria iniziativa e dalle proprie casse, aveva rimborsato 30 euro a ogni supporter. Così, dal prezzo iniziale del biglietto (che era di 100 euro) chi ha seguito la gara dal vivo è tornato a spendere 40 euro. Rientrando in questo modo del 60% della cifra pagata.

LA MULTA

Una curiosità riguarda invece proprio la società bavarese. Dopo la gara i tedeschi si videro recapitare una multa per non essere riusciti a evitare la protesta dei propri tifosi. Sugli spalti, infatti, apparve uno striscione di contestazione riguardo il prezzo del tagliando. Inoltre prima dell’inizio i tifosi ospiti gettarono verso il terreno di gioco centinaia di banconote false.