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DAmico ricorda Frizzi: “Era un artista, tra i più grandi”. Poi su de Vrij…

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Vincenzo D'Amico opinionista Rai
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L’ex biancoceleste Vincenzo DAmico ricorda Frizzi, scomparso la notte scorsa 0 anni. Poi si sofferma sul ‘caso ‘.

Così, ai microfoni di ‘Radio ’, DAmico ricorda Frizzi: “L’ho incontrato in Rai e fuori dalla Rai. Noi siamo abituati a dire di chi se ne va tutto il bene possibile. Se ne vanno sempre i più grandi, i poeti. Sempre con gli stessi titoli. Fabrizio era un’artista. Una persona di un’umiltà incredibile. Sempre il primo a salutarti. L’ho incontrato l’ultima volta in treno ed è stato di una dolcezza vera. Non ha mai finto, non ha mai fatto la parte del buono. Sapevo che stava male. Me l’aveva detto Pino Capua che era amico stretto. Non stava per niente bene e non è stata una sorpresa. Poverino, ha lottato contro una brutta malattia. Abbiamo perso una grande persona“.

DE VRIJ

Ho letto che la Lazio gli ha offerto bei soldi. Non quelli dell’Inter, ma bei soldi. Il è però un altro. Non ricordo Stefan de Vrij nel biancoceleste. A lui, della Lazio, non interessa nulla. È un professionista, è stato pagato forse anche troppo visto il periodo in cui è stato fermo. La Lazio lo ha aspettato e poteva avere un po’ di riconoscenza, questo si. Certo l’Inter… avrei digerito maggiormente un top team europeo“.

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C’era la Lazio nel destino delle due giovani vittime di Ardea

La Lazio nel destino delle due giovani vittime di Ardea

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Lazio Bianchessi

La Lazio nel destino delle due giovani vittime di Ardea: il del loro ex allenatore.

Ardea, due giovani vittime con un sogno: la Lazio. Un sogno infranto per mano di un 34enne psicolabile, che ha tolto loro la vita ad appena 5 e 10 anni. A perdere la vita nella sparatoria, che ha avuto luogo ieri mattina nel Consorzio Colle Romito, anche il nonno dei due piccoli, intervenuto per salvarli. E la triste fine non ha risparmiato nemmeno l’assalitore, suicidatosi nella sua abitazione, dove si era barricato per sfuggire alla cattura.

Una vicenda sconvolgente, sia per la comunità alle porte di Roma ma anche per chi ha avuto modo di seguirla attraverso giornali e tv. Sconvolgente soprattutto perchè ha determinato l’uscita da questo mondo di due vite appena sbocciate. Due vite che amavano il calcio e che sognavano un giorno di sfondarvi. A rivelare questo particolare Marco Proietti, che li ha allenati nei pulcini dell’Ostiamare.

Il tecnico ha raccontato che il più grande giocava come e che i compagni gli avevano assegnato la fascia di . Sulle sue tracce già da si erano mossi gli osservatori della Lazio. Che addirittura aveva raggiunto un’intesa con l’Ostiamare per farlo approdare a , tra gli esordienti. Del bambino Proietti rievoca la solarità, l’allegria e lo spirito di . Ma soprattutto il rapporto con il fratellino: quest’ultimo, ricorda, era sempre presente al campo quando c’era il fratello e voleva imitarlo nella carriera. O perlomeno, avrebbe voluto.

INTANTO LA LAZIO CERCA UN ESTERNO

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Lazio Primavera – Altro pesante ko: la cura Calori per ora non ha funzionato

Bruttissima sconfitta della Lazio Primavera che prende 5 gol dal Genoa in trasferta

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Altra sconfitta senza per la Primavera che prende 5 gol sul campo del Genoa. Il cambio tecnico per ora non porta i suoi frutti.

Il tecnico Calori (subentrato in settimana a Menichini) ha visto la sua squadra soccombere sul campo. Il destino dei ragazzi biancocelesti non si è però deciso oggi: infatti la squadra è già ai playout indipendentemente dal risultato odierno. Ora i baby laziali aspettano di sapere il nome dell’avversaria da affrontare per evitare la retrocessione. Lì ci sarà bisogno davvero di una prova d’orgoglio per portare in alto ancora una volta i colori biancocelesti.

HYSAJ MOLTO VICINO ALLA LAZIO DI SARRI 

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Euro 2020 – L’ex Petkovic pareggia all’esordio vs il Galles

Esordio a Euro 2020 in chiaro-scuro per l’ex tecnico della Lazio Vladimir Petkovic. La sua Svizzera pareggia 1-1 contro il Galles

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euro 2020

Questo pomeriggio, alle 15.00, Baku si è disputata la seconda gara di Euro 2020, valevole per il gruppo A. La tra Galles e Svizzera è finita 1-1, un pareggio che allo stato attuale consegna all’Italia il primo posto nel girone. Gli elvetici, guidati da Vladimir , ex tecnico biancoceleste che con la Lazio ha vinto la Coppa Italia del 2013 contro la Roma, passano in vantaggio a inizio ripresa dopo un primo tempo a reti bianche.

Il gol dell’1-0 porta la firma di Embolo che di testa trafigge Ward su cross di Shaqiri. Al minuto 74 arriva il pareggio del Galles con Moore che capitalizza alla perfezione l’assist di Morrell. Nel finale la Svizzera accarezza la vittoria, ma la rete di Gavranovic viene annullata al Var per fuorigioco. La situazione, nel gruppo A, vede dunque gli azzurri di Roberto Mancini (vittoriosi all’esordio) in testa con 3 punti, seguono Galles e Svizzera a 1, chiude la a 0.

EURO 2020
EURO 2020

SARRI, STORIA DI GAVETTA

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