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Lazio Durmisi: “Dispiaciuto per il Mondiale. Dimostrerò di essere il più forte”

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Non è ancora ufficiale ma il terzino sinistro diventerà un calciatore biancoceleste. Lazio Durmisi parla dell’esclusione al Mondiale

Lazio Durmisi – Un esclusione che ha lasciato l’amore in bocca al nuovo acquisto biancoceleste. La Danimarca infatti, non ha convocato Riza, per questo il giocatore ci è rimasto male perché non crede di essere da meno a Jens Stryger Larsen e Jonas Knudsen convocati al suo posto, ecco la sua intervista

“Sento ovviamente ancora qualcosa dentro dopo aver fatto di tutto per farmi notare e aver capito che il destino non era più nelle mie mani. Fa male soprattutto pensando che ho fatto parte del gruppo dal primo giorno in cui il tecnico Åge Hareide è arrivato. Resto più motivato che mai. L’esperienza delle qualificazioni ha aumentato la mia forza interiore e il fatto che mi sia sfuggito il Mondiale, la più grande aspirazione della carriera di un calciatore, ora mi rende più sicuro contro qualsiasi avversità che potrà in futuro colpirmi”.  Ha dichiarato ai microfoni di bt.dk.

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Durmisi, ha partecipato alle qualificazioni giocando otto delle dieci partite in calendario“Cosa devo dirvi? Si, è la più grande delusione della mia vita in questo momento. Age Hareide ha fatto un ottimo lavoro visto che ha strappato il pass per i Mondiali nonostante nessuno credesse nella Danimarca. Non l’ho ancora incontrato dopo la sua decisione di non convocarmi. Non sono d’accordo con la sua scelta, ma il vincitore ha sempre ragione. Penso che sia stata fraintesa la mia posizione. Sono molte forte offensivamente, ma questo non vuol dire automaticamente che abbia delle lacune nella fase difensiva. Allora di Jordi Alba e Marcelo cosa dovremmo dire? L’allenatore ha scelto per la sua Danimarca dei calciatori molto più difensivi, che portano meno palla rispetto a me ed effettuano dei lancioni per le punte. Auguri a tutti i ragazzi comunque buona fortuna. Sarò il primo tifoso della Nazionale”.

Sulla sua carriera e una promessa speciale: “Devo ricordare a tutti che sto giocando nel miglior campionato del mondo e con il Betis, quest’anno, ho battuto per 1-0 il Real Madrid al Bernabeu fermando a 73 partite consecutive casalinghe la loro scia positiva. Siamo arrivati sesti, ho giocato 24 partite di cui 23 da titolare e sono pronto per l’Europa League della prossima stagione. Penso di aver giocato molto e chi mi ha affrontato sa che sono molto forse anche a difendere, non solo ad attaccare. Dimostrerò di essere il più forte laterale sinistro della Danimarca e mi riprenderò il mio posto”. La Lazio e i tifosi lo sperano, il nuovo arrivato ha già un obbiettivo prefissato, diventare il migliore!.

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LEGGI LE PAROLE DI RICCARDO MANCINI SU DURMISI

 


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Inzaghi alla Juve: i bianconeri valutano il dopo Pirlo

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Inzaghi alla Juve – Sul taccuino della società bianconera, in vista della prossima stagione, figura anche il nome del tecnico piacentino

Inzaghi alla Juve – Quella che volge al termine è stata una stagione tutt’altro che brillante per il club bianconero. Le ultime due partite potrebbero coincidere con la vittoria della Coppa Italia e l’ingresso in Champions in extremis, eppure la sensazione è che il rinnovo di Andrea Pirlo sia pressoché improbabile. Alla prima esperienza in panchina l’ex centrocampista di Milan e Juve ha saputo mettersi in gioco e, in caso di successo contro l’Atalanta, conquisterebbe il secondo trofeo stagionale dopo la Supercoppa Italiana. In casa bianconera però, al netto di un’idea di rifondazione, le aspettative erano ben altre: pertanto la dirigenza starebbe valutando i nomi dei possibili sostituti per la panchina.

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I NOMI SUL TACCUINO BIANCONERO

Diversi, allo stato attuale, i nomi accostati alla Juve: da un ritorno di Allegri al colpo Zidane, sogno della tifoseria alla luce delle annate vincenti trascorse con la maglia bianconera da giocatore. L’ingaggio del francese rappresenta però uno scoglio non indifferente, ecco perché il profilo di Simone Inzaghi, sempre gradito alla Juve, non sarebbe un’ipotesi così remota. Il tecnico piacentino non ha mai nascosto la propria volontà di rimanere alla Lazio rimandando però il rinnovo del contratto al termine della stagione. Alla fine del campionato di Serie A mancano due partite, ma non è escluso che dietro il temporeggiare di Inzaghi ci possa essere il desiderio di sposare un nuovo progetto. A una settimana dal termine della stagione la palla passa ai bianconeri, che non hanno però ancora formulato un’offerta concreta per il tecnico, il cui nome circola anche all’estero, Premier League in testa. Dopotutto si sa, le vie del calciomercato sono infinite: non resta dunque che attendere ulteriori risvolti.

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