LAZIO Amarcord Alessandro Nesta, l'ex capitano biancoceleste ed attuale tecnico del Perugia, ricorda la stracittadina del 10 marzo 2002 e parla di un suo eventuale futuro sulla panchina capitolina.
LAZIO Amarcord
Alessandro Nesta sulle colonne de Il Corriere della Sera ricorda:
"La società voleva vendermi, me lo avevano detto e ripetuto. Io sarei voluto rimanere. In quel periodo si parlava di tutto meno che di calcio. Non prendevamo stipendi da sette mesi. Ero il capitano, i compagni venivano da me a lamentarsi. Così in quel derby con la Roma non ci ho capito nulla. Nell’intervallo ho detto: mi vogliono vendere? Allora mando tutto a quel paese. E sono uscito. Ho sbagliato, non lo rifarei".
A Roma sarebbe potuto tornare da calciatore nel suo ultimo anno milanese:
"Se n’è parlato per un paio di giorni. Poi il Milan ha preferito rimanessi e la Lazio non aveva tanta voglia di riprendermi".
Poi su un eventuale futuro sulla panchina della
Lazio:
“Significherebbe che ho compiuto un percorso importante: è un traguardo. Inzaghi è bravissimo. La squadra più o meno è quella dell'anno scorso. Arrivare in Champions non sarà facile ma possono farcela".
L'EX ODDI AMAREGGIATO PER LO STATO DEL CALCIO IN ITALIA
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LAZIO Amarcord Alessandro Nesta, l'ex capitano biancoceleste ed attuale tecnico del Perugia, ricorda la stracittadina del 10 marzo 2002 e parla di un suo eventuale futuro sulla panchina capitolina.
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Alessandro Nesta sulle colonne de Il Corriere della Sera ricorda:
"La società voleva vendermi, me lo avevano detto e ripetuto. Io sarei voluto rimanere. In quel periodo si parlava di tutto meno che di calcio. Non prendevamo stipendi da sette mesi. Ero il capitano, i compagni venivano da me a lamentarsi. Così in quel derby con la Roma non ci ho capito nulla. Nell’intervallo ho detto: mi vogliono vendere? Allora mando tutto a quel paese. E sono uscito. Ho sbagliato, non lo rifarei".
A Roma sarebbe potuto tornare da calciatore nel suo ultimo anno milanese:
"Se n’è parlato per un paio di giorni. Poi il Milan ha preferito rimanessi e la Lazio non aveva tanta voglia di riprendermi".
Poi su un eventuale futuro sulla panchina della
Lazio:
“Significherebbe che ho compiuto un percorso importante: è un traguardo. Inzaghi è bravissimo. La squadra più o meno è quella dell'anno scorso. Arrivare in Champions non sarà facile ma possono farcela".
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