LE PAGELLE DI EMPOLI LAZIO – Acerbi e Leiva su tutti. Wallace e Marusic bocciati

Le pagelle di Empoli Lazio. Diamo i voti ai biancocelesti, dopo la vittoria per 0-1 al Castellani

Di seguito le pagelle di Empoli Lazio. I voti dei biancocelesti

STRAKOSHA 7 – Due importanti interventi per il portiere albanese. Nel primo tempo sullo 0-0 salva a tu per tu il tiro di prima intenzione di Acquah, cambiando le sorti della partita. Poi nel finale miracolo su Caputo da distanza ravvicinatissima. Di stinco regala tre punti alla Lazio

WALLACE 5 – Il brasiliano dopo aver fermato Ronaldo, si è perso. Ha sofferto contro il Frosinone ed oggi contro l’Empoli è andato in completa confusione. Clamorosa la disattenzione al 90esimo, dove la scia sfilare un pallone che per sua fortuna non viene concretizzato dall’attaccante empolese. Non può essere un titolare.

ACERBI 7 – Insieme a Leiva è il migliore della Lazio. Guida da veterano il pacchetto arretrato e riprende spesso il compagno Wallace per le sue sbavature. Gioca per due, per se stesso e per colmare le disattenzioni del brasiliano.

RADU 6 – Solita partita ordinata per il centrale romeno, mai in difficoltà nel fronteggiare gli attacchi dei toscani. Getta la spugna al minuto 54 per noie muscolari. Dal 54′ CACERES 6 – Entra bene in partita e chiude come può le offensive toscane. Meriterebbe più spazio.

MARUSIC 5 – La sua negativa prestazione si può racchiudere in un episodio. Il mancato gol dello 0-2 a tempo scaduto. Il montenegrino non va.

PAROLO 6.5 – Sigla il gol dello 0-1 al secondo minuto del secondo tempo con un ottimo inserimento. Fortunato anche nel rimpallo che lo favorisce per battere Terracciano. Solito match di sacrificio. Il gol siglato gli vale mezzo punto in più in pagella

LEIVA 7 – Il brasiliano è l’anima di questa squadra. Corre e si sacrifica mettendo una pezza sulle mancanze dei compagni. Ha interrotto numerose trame di gioco dei toscani. A dieci minuti dalla fine stringe i denti e resta in campo nonostante i crampi. Un guerriero da cui prendere esempio.

MILINKOVIC 6 – Il serbo va a corrente, troppo, alternata. Al momento lontano parente del giocatore ammirato lo scorso anno. Inizia bene con una percussione solitaria macchiata dalla conclusione sbagliata. Primo tempo impalpabile. Meglio nella ripresa, ma deve migliorare. Dal 65′ CORREA 6 – Entra troppo molle in campo, si accende negli ultimi 10 minuti dove danza con il pallone e fornisce assist a Immobile. Sfortunato in occasione del palo che poteva valere il raddoppio e il suo primo gol in biancoceleste.

LULIC 6.5 – Assist per il gol di Parolo e tanta corsa per il capitano biancoceleste. Sulla sua fascia salta facilmente l’avversario e serve vari cross al centro dell’area- Nella ripresa si sposta al centro da mezz’ala sinistra, per dare maggiore copertura alla squadra.

LUIS ALBERTO 5.5 – Lo spagnolo, al pari di Milinkovic, sembra davvero fuori forma. Sulla trequarti non trova mai la giocata giusta per imbeccare Immobile e sbaglia i passaggi più semplici. Arretrato a centrocampo nella ripresa cerca di dare ordine alla manovra, ma il suo ritmo è troppo lento. Dal 75′ DURMISI s.v.

IMMOBILE 5.5 – Il bomber campano è stato fuori dal gioco per tutto l’incontro, non trovando mai gli spazi giusti per rendersi pericoloso. Ha come attenuante lo scarso appoggio e sostegno dei compagni in fase offensiva. Si sveglia nel finale con due guizzi ben imbeccato da Correa. Servono i suoi gol.

ALL. INZAGHI 6 – Ancora non è riuscito a dare una trama di gioco precisa alla squadra. Ci si affida troppo alle giocate dei singoli, che se non girano, influisce sull’andamento della squadra. Deve migliorare, ancora, l’aspetto difensivo e dirci perchè schiera Wallace titolare. Di buono c’è la seconda partita consecutiva senza prendere gol, ma anche l’attacco latita. Molto lavoro per lui

Marco Corsini