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Cronaca

ROMA V MUNICIPIO – Presentate novità sanitarie

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Il certificato medico

Roma V Municipio: presentata la Guida facile ai servizi socio-sanitari del territorio. Ecco di cosa si tratta.

Roma V Municipio: presentate novità sanitarie. Questo quanto dichiarato dall’Assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassarre: “Oggi, presso la Casa della Salute Santa Caterina delle Rose in Via Forteguerri 4 nel Municipio V, abbiamo presentato la ‘Guida facile ai servizi socio – sanitari’ del territorio, scritta dall’Ufficio di Piano municipale e da Elisabetta Fusconi (responsabile Casa della Salute). Si tratta di un esempio avanzato di integrazione, poiché illustra tutti i servizi e le prestazioni a disposizione dei cittadini, fornendo informazioni ed evidenziando le interconnessioni tra le diverse strutture”.

“Insieme a noi il Dg della Asl Roma 2 Flori Degrassi, il Direttore del Distretto 5 Fabrizio Ciaralli, il Vicepresidente e Assessore alle Politiche Sociali del Municipio V Mario Podeschi e rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil che hanno assicurato un contributo determinante per l’esito del progetto. E’ il paradigma ideale su cui impostare un metodo di lavoro che metta a sistema il contributo di tutti i livelli istituzionali, per creare sinergie a beneficio esclusivo dei cittadini”.

“L’integrazione sociosanitaria rappresenta una sfida quotidiana. Tuttavia in ambito sanitario sono definiti i Livelli essenziali di assistenza (Lea), mentre in ambito sociale manca totalmente un indicatore che misuri le prestazioni. E’ un vulnus da sanare al più presto, perché garantire la certezza che vengano mantenuti standard di riferimento costituisce un baluardo a difesa dei diritti”, sottolinea.

“La Guida è scritta con gli occhi di chi deve utilizzarla, con un linguaggio semplice e comprensibile. Riporta informazioni fondamentali ed è proiettata nell’ottica di rafforzare l’equità nell’accesso a servizi e prestazioni, contrastando ogni genere di disomogeneità o discriminazione. E’ una prassi operativa virtuosa, un modello che è necessario diffondere in tutti i territori della città”, conclude.

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LA GUARDIA COSTIERA FA CHIAREZZA SULLA COLLISIONE IN CORSICA

La Cronaca di Roma @ 2018

Cronaca

“I tifosi non devono subire le conseguenze di chiusure di settori o dello stadio”

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Ingresso Curva Nord stadio Olimpico


IL MOVIMENTO DEI CONSUMATORI INVITA I CLUB DI SERIE A, AD ELIMINARE LE CLAUSOLE ABUSIVE DEI BIGLIETTI

IL MOVIMENTO DEI CONSUMATORI INVITA I CLUB DI SERIE A, AD ELIMINARE LE CLAUSOLE ABUSIVE DEI BIGLIETTI.

L’Antitrust ha riscontrato clausole vessatorie nei contratti di abbonamento della Serie A e ha avviato 9 procedimenti, nei confronti di Atalanta, Cagliari, Genoa, Internazionale, Lazio, Milan, Juventus, Roma e Udinese. Movimento Consumatori, dopo aver riscontrato l’esistenza di clausole in contrasto con il Codice del consumo, si occupa della tutela degli abbonati da gennaio 2018. In due anni ha inviato 16 diffide ad altrettanti club e ha promosso numerose azioni inibitorie collettive, tra cui quella conclusa vittoriosamente con la condanna della SS Lazio con l’Ordinanza 24 giugno 2019 emessa dal Tribunale di Roma. I profili di illegittimità delle clausole ricorrenti negli abbonamenti di Serie A riguardano non soltanto le violazioni oggetto dei procedimenti Agcm (esclusioni del rimborso del corrispettivo versato in caso di squalifica dello stadio o disputa di gare a porte chiuse o con chiusure di settori, per impossibilità sopravvenuta della prestazione, anche imputabile alla Società; esclusioni e limitazioni della responsabilità per colpa della società in caso di squalifica dello Stadio o di ordini che impongano lo svolgimento delle gare a porte chiuse o con chiusure di specifici settori), ma anche previsioni che consentono alle società di modificare unilateralmente le condizioni di contratto senza giustificato motivo e deroghe al ”foro del consumatore”.
Molte società, a seguito delle azioni di MC, hanno riconosciuto il principio per cui i tifosi che non hanno colpe non devono subire le conseguenze di chiusure di settori o dello stadio, per cui hanno diritto a rimborsi e risarcimenti, e hanno modificato i contratti rendendoli conformi a quanto previsto dal Codice del Consumo. Altre invece hanno riprodotto clausole abusive nelle condizioni di abbonamento della stagione in corso. ”Riteniamo non solo che i club destinatari dei procedimenti avviati dall’Agcm -afferma Marco Gagliardi del Servizio Legale MC- debbano immediatamente eliminare le clausole vessatorie, ma anche che la Lega Calcio si attivi per evitare che i consumatori subiscano un trattamento contrattuale diverso a seconda della maglia che indossano allo stadio, aprendo a un dialogo costruttivo e nell’interesse della platea degli abbonati italiani”. Ad ottobre scorso, MC ha invitato la Lega Calcio ad attivare un confronto per diffondere un modello di condizioni di abbonamento privo di clausole abusive. La Lega non ha tuttavia risposto.

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