Seguici sui Social

Primo Piano

Lazio 15 giorni di fuoco: si apre col Siviglia, si chiude con il Derby

Avatar

Pubblicato

il

Inter Lazio, esultanza al gol di leiva
PUBBLICITA

Lazio 15 giorni di fuoco, forse decisivi per decidere le sorti della stagione dei di . Da giovedì fino al 2 marzo infatti, cinque sfide da non sbagliare.

Lazio 15 giorni di fuoco. Da San Valentino al 2 marzo saranno cinque le sfide per la truppa di Inzaghi. Cinque partite che i biancocelesti non dovranno sbagliare, nonostante la stanchezza dei tanti impegni ravvicinati e gli infortuni che stanno condizionando le scelte del .

Si inizia con il Siviglia, giovedì, per la gara di andata dei sedicesimi di League. Sfida in cui sarà importante non subire reti per non compromettere il ritorno. Domenica alle 15 la trasferta di Genova contro i rossoblu di Prandelli per dare continuità in campionato dopo le due vittotie di misura contro Frosinone ed Empoli. Nemmeno il tempo di riprendere fiato che mercoledì i biancocelesti voleranno in Spagna per il match di ritorno di Europa League. La speranza è che il risultato del match di andata sia stato positivo. Fortunatamente dopo questo trittico la Lazio avrà sei giorni di riposo (la gara contro l’Udinese è stata rinviata a data da destinarsi) prima di affrontare all’Olimpico il Milan. La gara è valida per l’andata delle semifinali di Coppa Italia, ennesimo crocevia stagionale. Questo tour de force si chiuderà con uno dei match più attesi della stagione: il Derby capitolino del 2 marzo. Lì Inzaghi & co dovranno ‘vendicare’ la sconfitta della gara d’andata e battere una diretta concorrente alla corsa Champions.

Europa League, Coppa Italia, . Lazio, questi 15 giorni saranno decisivi.

LEGGI LE INFO PER I BIGLIETTI DI GENOA LAZIO>>>CLICCA QUI


Pubblicità

Primo Piano

LAZIO Auronzo 2021, i biancocelesti anticipano il ritiro

Lazio Auronzo 2021, possibili novità nelle date…

Avatar

Pubblicato

il


LAZIO Auronzo 2021 – Prime indiscrezioni (e novità) sulle date del precampionato biancoceleste.

LAZIO Auronzo 2021 si avvicina. Manca sempre meno al primo soggiorno nel Cadore della nuova era Sarri. E le novità, c’è da starne certi, non mancheranno. A partire dalle sedute cui verranno sottoposti i giocatori, decisamente all’insegna della tecnologia. Il tecnico toscano è infatti noto per fare un largo uso di droni, soprattutto per monitorare le prestazioni. D’altronde, dall’alto si ha più visione d’insieme, per cui si può capire meglio cosa va e cosa può essere invece migliorato.

Tanto studio ̵;indoor’ insomma, oltre che lavoro in campo. Ma le sorprese non si fermeranno qui. Una dovrebbe riguardare la tempistica: Sarri sembra infatti orientato a cambiare il giorno della partenza. Che verrebbe anticipato dall’iniziale 11 al 10 luglio. Confermato invece quello della chiusura del sipario, fissata per il 28. Un modo, a quanto pare, per il tecnico per avere un giorno in più a disposizione per dare alla la conformazione che ha in mente. Il primo atto, con il raduno generale, dovrebbe invece avere luogo a Roma l’8 luglio.

Le date, lo precisiamo, non sono ancora ufficiali: lo diventeranno nei prossimi giorni, quando saranno illustrate in una , insieme a tutti gli altri particolari dell’estate biancoceleste. Che è pronta a scatenarsi, al pari dell’attesa dei tifosi. Dopo gli anni di Inzaghi, una nuova Lazio sta per prendere vita e nessuno vuole perdersene neanche un minuto.

CESSIONE IN VISTA PER PATRIC?

Continua a leggere

Primo Piano

21 Giugno 1987, nel ricordo di Lazio Vicenza

21 Giugno 1987, nel ricordo di Lazio Vicenza, un gol, un boato e la retrocessione evitata

Avatar

Pubblicato

il


21 Giugno 1987, nel ricordo di Lazio Vicenza, un gol, un boato e la retrocessione evitata

E’ il 21 Giugno del 1987 allo Stadio Olimpico di davanti a 2000 spettatori si disputa una delle partite più importanti della storia biancoceleste, Lazio Vicenza. Tornando indietro del tempo il 5 Agosto del 1986 la CAF ribalta la sentenza di retrocessione in C1 per lo scandalo calcio e concede alla Lazio il campionato di Serie B con ben 9 punti di penalizzazione. Tra la gente e tra i c’è malumore e si prospetta un futuro già scritto, ma l’allenatore Fascetti non è dello stesso pensiero e ad inizio ritiro parla forte e chiaro : “Chi vuole resti. Chi non se la sente può andar via subito. Ma chi resta combatte fino alla fine“. E’ l’inizio di una delle favole più belle de calcio italiano. Il campionato della Lazio è a fasi alterne con un di stagione da incubo e all’ultima giornata si ritrova costretta a vincere per evitare la retrocessione matematica in C1. Lazio Vicenza è la partita della vita, a i veneti basta un punto per salvarsi e si chiudono per tutta la partita in difendendo la porta che a tratti sembrava stregata. Dalla Nord viene esibito uno striscione : “Noi con la voce, voi con il cuore !“. Il cuore ce lo misero tutti e al minuto 82 la gioia biancoceleste porta il nome di Giuliano Fiorini che insacca e salva la Lazio. Il Vicenza va in C1 e la Lazio si giocherà lo spareggio per la B al San Paolo di Napoli contro Taranto e Campobasso. Lazio Vicenza per molti è la partita delle partite, quando la forza degli spalti aiuta il cuore di chi è in campo. Quello stesso cuore che permise alla Lazio di vincere anche gli spareggi e di rimanere in Serie B contro ogni pronostico.

LAZIO VICENZA

LA CONQUISTA DEL PRIMO SCUDETTO

Continua a leggere

Primo Piano

Pippo Inzaghi approva Simone: “Ha fatto bene a scegliere l’Inter”

Una scelta che ha fatto discutere ma che è stata approvata dal fratello Pippo Inzaghi: Simone ha fatto bene a scegliere l’Inter

Avatar

Pubblicato

il


Pippo Inzaghi approva Simone: arriva il placet del nuovo allenatore del Brescia al fratello ex Lazio. L’Inter è la scelta giusta per Simone.

Queste le parole di Pippo Inzaghi a Il Messaggero a proposito della scelta del fratello Simone: “Dopo cinque anni arriva il momento in cui bisogna cambiare dieci giocatori o cambiare la guida tecnica. Simone ha fatto la scelta giusta, ha fatto qualcosa di incredibile a Roma. È contento anche per me, torneremo al Nord a darci battaglia”.

LUIS ALBERTO POTEVA ESSERE UN’ARMA IN PIU’ PER LA SPAGNA 

Continua a leggere

Articoli più letti