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LAZIO SASSUOLO Conferenza di Inzaghi: “Gara insidiosa. Var? Episodi incredibili…”

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Simone Inzaghi allenatore della Lazio in conferenza stampa


Alla vigilia di conferenza di direttamente dal centro sportivo di Formello. Di seguito riportiamo le parole del biancoceleste.

Conferenza di Inzaghi, questa la prima domanda:

Domani servono i tre punti…

“Domani è una partita importante per la nostra classifica. Torniamo dopo due trasferte davanti i nostri tifosi dopo una vittoria e una sconfitta bruciante. Affronteremo una squadra giovane che può creare diverse insidie”.

Perché la sconfitta con la Spal?

“Venivamo da un’ottima vittoria e avevamo preparato la gara bene anche se con poco tempo. Dovevamo fare gol e avere più cinismo. Poi ci hanno punito con l’episodio del Var che ci ha penalizzato”.

Immobile?

“Sono molto soddisfatto di lui come di Correa e Caicedo. Domani giocherà senz’altro, ha la mia massima fiducia. Dovrò valutare invece tra Correa e Caicedo. Immobile non si discute è un valore aggiunto alla squadra”.

Sono previste modifiche a centrocampo?

“Manca un allenamento e dovrò decidere domani mattina. Sono tutti convocati ad eccezione di Berisha e Lukaku. Berisha al rientro di Ferrara ha avuto un problema al polpaccio. Deciderò domani con calma e vedremo”.

Chiede più reti a Correa e Caicedo?

“L’ho detto prima, sono soddisfatto di loro. Anche di Pedro Neto che si impegna molto. Sto chiedendo impegno anche in fase difensiva a Correa e Caicedo”.

Prenderà in considerazione il fatto che ci sono diffidati?

“Dovrò valutare, ma sicuramente non guarderò i diffidati. Attenzione solo al Sassuolo. Ha già creato insidie a squadre importanti”.

E’ un problema tuo il fatto che la squadra non abbia determinazione o manca un leader?

“Probabilmente dopo la vittoria a San Siro giocando in casa sarebbe andata diversamente. Quando non riesci a segnare. Avremmo meritato almeno di non perdere. Poi c’è stata questa chiamata del Var al 90esimo così come con Criscito a Genova”.

Hai avuto modo di rivedere il rigore? Si può migliorare il Var? Mi sembra che ci sia tensione tra la Lazio e la classe arbitrale…

“Noi facciamo scuola per quanto riguarda la Var. Siamo stati i primi a subire un espulsione quando dovevamo avere un rigore. E i primi ad avere un rigore contro quando il loro giocatore diceva di no. Vogliamo avere i punti che ci meritiamoo. Vogliamo che sia il campo a parlare. Con il Var abbiamo avuto episodi incredibili. A noi un punto avrebbe cambiato la nostra posizione, come l’anno scorso. Anche la mia dirigenza ha pagato prendendo una multa. L’anno scorso siamo arrivati per 0.5 punti quinti. Ne ho parlato due anni fa di Var e non voglio riparlarne”.

L’importanza della gente domani allo stadio?

“Sicuramente saranno molto importanti. C’è rammarcio perché dopo la sosta abbiamo avuto due trasferte di fila. Giocare in casa dopo San Siro sarebbe stato meglio. So che domani i tifosi non ci faranno mancare il supporto e penso che i nostri tifosi ci sosterranno come hanno fatto sempre in casa e fuori, come abbiamo visto a Ferrare nonostante il turno infrasettimanale”.

Concorrenza in Champions?

“Dobbiamo fare concorrenza con noi stessi, guardando a noi. Veniamo da una sconfitta che brucia dopo grandi imprese. Domani avremo delle insidie”.


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Bastos blocca l’ufficializzazione di Fares

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Fares bloccato da Bastos. Per questioni legate all’indice di liquidità, l’acquisto dell’algerino non può essere ufficializzato se prima non parte l’angolano

È corsa contro il tempo, perché venerdì alle 12 scade il termine per presentare la lista che riguarda il campionato. Le offerte sul tavolo per Bastos ci sono ma il giocatore che sta prendendo tempo. Una volta ceduto, si possono ufficializzare sia Fares che un ulteriore rinforzo in difesa. Di fatto resta il 10 % di possibilità che la trattativa per il classe ’96 salti.
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