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ACCADDE OGGI 16 dicembre 1973: Lazio-Napoli 1-0 (VIDEO)

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Il 16 dicembre 1973 quasi 55.000 spettatori si riversano allo stadio Olimpico per assistere all’incontro tra la capolista e la terza in classifica, la di Tommaso Maestrelli. Le due squadre si presentano in campo con le migliori formazioni possibili. Sin dall’inizio la Lazio inizia a dirigere il gioco rendendosi più volte pericolosa. I giocatori biancocelesti creano tanto ma non riescono a finalizzare. La squadra biancoceleste si rende pericolosa prima con Re Cecconi, poi con Petrelli, ma le loro incursioni vengono fermate dalla difesa partenopea. La prima grande occasione di marca laziale è di Chinaglia, l’attaccante biancoceleste entra in area e tira ma Carmignani si salva in due tempi. E’ sempre Lazio, D’Amico colpisce di testa su cross di Re Cecconi ma il portiere napoletano para senza difficoltà. Gli uomini di Maestrelli dominano il gioco, Re Cecconi centra la traversa da fuori area. Il primo tempo del Napoli è tutto racchiuso in un tiro alto sulla traversa di Juliano ed una conclusione di Braglia che impegna seriamente Pulici. Nonostante la supremazia della squadra romana si rientra negli spogliatoi a reti inviolate. Nella ripresa il Napoli si presenta in campo con ben altro spirito. Su una punizione di seconda Clerici calcia direttamente a rete e realizza ma la rete viene giustamente annullata. Poi Pulici si deve opporre a Juliano ed a Braglia. Quindi la svolta dell’incontro: lancio in area di Frustalupi, testa di D’amico che appoggia a Chinaglia che di ginocchio porta in vantaggio i suoi e corre a festeggiare sotto la Monte Mario tra l’ovazione della folla. Caricati dal vantaggio acquisito i biancocelesti continuano ad attaccare e Carmignani deve opporsi ad una punizione di Long John. Inutili gli ultimi tentativi del Napoli di riacciuffare il risultato. La Lazio vince 1-0 e si porta in testa alla classifica a 13 punti, a pari merito con i partenopei e con la Juventus.

IL TABELLINO

LAZIO: F. Pulici, Petrelli, L. Martini, Wilson, Oddi, Nanni, Garlaschelli (72′ Franzoni), Re Cecconi, Chinaglia, Frustalupi, D’Amico. A disposizione: 12 Moriggi, 13 Facco. Allenatore: Maestrelli

NAPOLI: Carmignani, Bruscolotti, Pogliana, Zurlini, Vavassori, Orlandini, Cané (80′ Ferradini), Juliano, Clerici, Esposito, Braglia. A disposizione: 12 Da Pozzo, 14 Albano. Allenatore: Vinicio

Arbitro: Sig. Michelotti (Parma)

Marcatori: 76′ Chinaglia

Note: giornata di sole, terreno in ottime condizioni. Incidenti prima, durante e dopo, tra opposte tifoserie con numerosi tifosi finiti al pronto soccorso. A fine gara si è ricorso al lancio di lacrimogeni in curva nord per sedare alcune risse. Ammoniti Martini e Juliano per proteste. Calci d’angolo: 8-7

Spettatori: 54.593 di cui 18.315 abbonati. Numerosa la presenza di tifosi partenopei in curva sud. Incasso £.144.488.400.

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LA NOSTRA STORIA Tanti Auguri a Roberto Muzzi

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Nasce a Roma il 21 settembre del 1971 Roberto Muzzi. Inizia a giocare nel Morena, poi passa alla Procalcio Italia e infine alla Roma. Nel 1993 viene ceduto in prestito in Serie B al Pisa. L’anno successivo passa al Cagliari, dove gioca fino al 1999 quando si trasferisce all’Udinese.

Nella stagione 2003-2004 Roberto Muzzi arriva alla . In biancoceleste resta per tre stagioni prima di trasferirsi al Torino in Serie B. Al termine della stagione 2006-2007, a 35 anni, scaduto il contratto sportivo contatta i vertici societari per il rinnovo ma riceve la proposta di entrare a far parte dello staff degli allenatori del settore giovanile granata. Dopo una pausa di riflessione decide di scendere di categoria, fino alla Serie C1, firmando un biennale con il Padova. Nell’agosto del 2009 il Villafranca Veronese, squadra neopromossa in Serie D, aveva avviato una trattativa ma il 5 agosto Muzzi dopo averci pensato ha rifiutato l’offerta deciso ad intraprendere la carriera da allenatore iscrivendosi al corso di Coverciano per conseguire il patentino di 2ª categoria.

Nel 2009 diviene allenatore della squadra Esordienti della Roma. Il 1 luglio 2011 passa alla guida dei giovanissimi provinciali. L’anno successivo passa ai giovanissimi regionali. Il 3 febbraio 2013 diventa vice allenatore della Roma dopo l’esonero di Zdeněk Zeman e la nomina di Aurelio Andreazzoli come nuovo tecnico dei giallorossi. Il 10 giugno lascia i giallorossi insieme ad Andreazzoli, ma il 4 luglio 2014 ritorna nel ruolo di tecnico dei giovanissimi Nazionali. A novembre 2015 viene scelto da Andrea Stramaccioni, suo collega nelle giovanili giallorosse, come suo vice al Panathīnaïkos. In seguito diventa Collaboratore tecnico di mister Andreazzoli all’Empoli nella stagione 2018-2019 e successivamente anche nella sua avventura al Genoa nella stagione 2019-2020.

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