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LAZIO VERONA Conferenza di Inzaghi: “3 punti per il secondo posto. Il pubblico ci trascinerà”

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LAZIO VERONA Conferenza di Mister Inzaghi alla vigilia dell’importantissima sfida, recupero della 17esima giornata, in programma domani alle 20:45 allo Stadio Olimpico.

LAZIO VERONA Conferenza di Inzaghi da Formello

Un match ball nella corsa Champions?

“Domani è una partita molto importante, sarebbero tre punti fondamentali. Mancano comunque 17 partite, dobbiamo essere bravi a guardare partita dopo partita. Tutte le partite sono difficili, come quella di domani sera”.

La Lazio saprà gestire l’eventuale secondo posto?

“Quello che mi preme è che i giocatori riescano a recuperare energie fisiche e mentali. Ho qualche giocatore con qualche problema, ieri si è fatto solo scarico e avremo solo l’allenamento di oggi per sciogliere gli ultimi dubbi. Chiaramente le vittorie aiutano a recuperare meglio”.

Tre impegni in sette giorni e sei diffidati…

“I cartellini sono un problema, ma le mie scelte non saranno influenzate da quello. Ciò che può influenzarmi sono gli acciacchi e i problemi fisici. Abbiamo bisogno di tutti”.

Quanto sono cresciuti nel feeling Immobile e Caicedo?

“Credo sia uno dei segreti del gruppo. Penso a Caicedo, Immobile e Correa: quando segna uno gli altri due sono sempre i primi ad esultare. C’è una grande intesa tra tutti e tre. Con l’infortunio del Tucu, Felipe e Ciro dovranno dare qualcosa in più”.

Questa partita può cambiare gli obiettivi?

“Gli obiettivi non cambiano per una partita, anche se è importantissima. Vincere significherebbe arrivare al secondo posto”.

Come stanno gli acciaccati? La Panchina d’oro a Gasperini?

“Domani mancheranno sicuramente Correa e Cataldi. Dobbiamo verificare Luiz Felipe che ieri è rimasto a riposo. Per la Panchina d’oro faccio i complimenti a Gasperini, se l’è meritata sul campo per ciò che ha fatto. Il mio voto sarebbe stato un ballottaggio tra lui e D’Aversa”.

Tempistiche per Correa e Cataldi?

“Dobbiamo verificare, sono due problemi simili. Forse abbiamo affrettato i loro rientri. Danilo sembrava prossimo a rientrare, ma ieri non era a posto. Correa è a buon punto ma abbiamo deciso di tenerlo a riposo assoluto. Dopo il Verona decideremo”.

Inzaghi e Lotito di cosa parlano?

“Parliamo della squadra, della crescita. Durante il mercato abbiamo parlato del possibile miglioramento della rosa. C’è un grande dialogo. Noi dobbiamo rimanere concentrati. Io non firmerei per niente, ma firmerei per rimanere così concentrati. Questa settimana è molto intensa”.

Le ha dato fastidio che il Parma ha giocato sabato?

“I calendari sono fatti prima non c’è niente da fare. Dobbiamo essere bravi questa settimana, poi dalla prossima con solo una partita avremo più tempo per recuperare”.

Adekanye?

“E’ un ragazzo giovane che ha tanta voglia di apprendere. Non aveva ancora giocato coi professionisti ma si sta ambientando velocemente. Sa che ci deve aiutare e sia noi dello staff che i compagni lo stiamo stimolando. Ha dimostrato di meritare di stare in una rosa importante come quella della Lazio”.

C’è la consapevolezza di poter andar oltre la Champions?

“Noi abbiamo consapevolezza come squadra. Siamo insieme da quattro anni e conosciamo la nostra forza. Dobbiamo avere sempre la stessa umiltà nel preparare le partite, ogni partita è insidiosa”.

Quali sono le insidie della partita di domani?

“Il Verona è la sorpresa del campionato, ha tanti punti meritati sul campo. Dovremo interpretare un’ottima partita. Corrono, sono una squadra fisica. Sia con l’Inter che con la Juventus avrebbero meritato di più. Noi daremo il massimo e confidiamo nel nostro stadio, il nostro pubblico che anche domenica ci ha trascinato”.

Farai turnover questa settimana?

“Non so ancora come troverò i ragazzi oggi. Ieri li ho trovati abbastanza bene. Bisognerà valutare bene per non correre rischi, sceglierò in base a quello. Sarà una partita dispendiosa”.

Come sta Lulic?

“Sta bene. Prima della Spal lui e Luis Alberto mi preoccupavano, poi hanno fatto un’ottima gara. Lulic l’ho tolto io spontaneamente. Lui come anche Luis Alberto vengono da tante partite e si sacrificano tanto. Vedremo oggi come staranno”.

A questo punto della stagione quanta è la pressione sulla squadra? Quanta la spensieratezza?

“Noi dobbiamo rimanere spensierati e umili, ma su questo sono molto tranquillo, basta vedere la partita di domenica con la Spal”.

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LAZIO TORINO I tamponi granata negativi non scacciano il rischio rinvio

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LAZIO TORINO I tamponi granata negativi non scacciano il rischio rinvio: le ultime.

Lazio Torino, i tamponi granata negativi non scacciano il rischio rinvio. I test sono stati svolti ieri pomeriggio e gli ultimi risultati sono arrivati questa mattina. Un tocco di sereno sul cielo dei piemontesi, dopo quasi una settimana di nubi positive. Per il ritorno alla normalità occorrerà però atttendere il giro di domani. Il bilancio attuale parla di 10 positivi, 8 nella squadra e 2 nello staff. Un numero che sale a quota 16, contando anche i familiari dei contagiati. A preoccupare la Asl è soprattutto il fatto che l’intero gruppo sia positivo alla variante inglese del Covid. Per il momento gli allenamenti in casa granata sono consentiti solo in forma individuale: in caso di tutte negatività anche nei tamponi di domani, si tornerà a lavorare anche in gruppo. La trasferta di martedì contro la Lazio resta dunque a rischio: a tal proposito, l’ultima parola spetterà all’Asl locale, al momento ancora piuttosto perplessa. Da chiarire soprattutto come sarà effettuato il viaggio: il rischio è che possa contribuire a diffondere l’infezione anche tra persone esterne al gruppo squadra.

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