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La Lega calcio contro il Governo dopo le parole di Spadafora

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La Lega calcio contro il Governo


La Lega calcio contro il Governo in seguito alle parole del ministro dello sport Spadafora che detto che ormai il calcio non sarà più come prima a causa della crisi che si vivrà dopo il Coronavirus

La Lega calcio contro il Governo – In una nota ufficiale affidata al presidente Paolo Dal Pino arriva la secca risposta: “Con riferimento alle odierne affermazioni del Ministro dello Sport Spadafora ritengo non sia il momento di fare polemiche e demagogia. I numeri parlano da soli. Non serve aggiungere altro per evidenziare il ruolo della Lega Serie A a sostegno del calcio di base e indirettamente di tutto lo sport italiano. La Serie A da sempre svolge un riconosciuto ruolo di locomotiva del comparto. Producendo direttamente ogni anno circa 3 miliardi di euro di ricavi totali e generando un indotto di 8 miliardi a beneficio dell’intera piramide calcistica.

Oltre a una contribuzione fiscale e previdenziale di 1 miliardo di euro. In questi anni l’importo contributivo e solidaristico della Serie A per lo sviluppo dell’impiantistica, per la valorizzazione dei settori giovanili e per sostenere sport diversi dal calcio, è sempre cresciuto. Si è passati dai 93 milioni destinati nel primo anno della sua fondazione nel 2010, agli oltre 130 che saranno versati al termine dell’attuale stagione. Cifre importanti sulle quali si regge l’intera filiera. Cifre che la Lega Serie A spera di continuare ad erogare anche per il futuro a salvaguardia di tutto il movimento calcistico italiano”.

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