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CORONAVIRUS Uefa detta linee guida per la ripresa del calcio

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Lo stemma della Uefa organizzatrice di Champions League, Europa League ed Europei
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CORONAVIRUS Nella videoconferenza tenutasi questa mattina l’Uefa ha dettato alle varie Federazioni europee le linee guida per la ripresa del calcio post emergenza.

CORONAVIRUS La Uefa detta le linee guida a cui le varie federazioni nazionali dovranno attenersi per la ripresa del calcio dopo l’emergenza in corso. Il massimo organo europeo ha stablito di dare assoluta priorità allo svolgimento delle competizioni nazionali, da terminarsi presumibilmente entro il 3 Agosto. Il mese di Agosto sarà poi destinato al completamento di Champions ed Europa League.

AMMISSIONE ALLE COPPE EUROPEE

La Uefa ha inoltre sottolineato che l’ammissione alle coppe europee per la prossima stagione dovrà sempre basarsi sul merito sportivo. Da qui la richiesta alle federazioni di terminare le competizioni nazionali, anche con un cambio di format in corsa. La Uefa stessa ha comunque precisato che “se una competizione nazionale viene prematuramente interrotta per motivi legittimi, richiederebbe alla Federazione interessata di scegliere le squadre per le competizioni UEFA per club 2020/21 in base al merito sportivo nelle competizioni nazionali 2019/20“.

SUBITO LIQUIDITA’ PER I CLUB

In un comunicato, la Uefa ha inoltre dichiarato di aver sbloccato 70 milioni di euro per i club che hanno fornito giocatori alle varie Nazionali. Il comitato esecutivo dell’Uefa ha così deciso di elargire immediatamente i pagamenti dei compensi dei club relativi al loro contributo alle competizioni delle squadre nazionali. Questo alla luce dell’attuale crisi e delle difficoltà finanziarie che molti club stanno affrontando in tutta Europa. Così il Presidente Ceferin: “In questi tempi difficili in cui molti club si trovano ad affrontare problemi finanziari, in particolare con il loro flusso di cassa, era nostro dovere assicurarci che i club stessi ricevessero questi pagamenti il più rapidamente possibile“.

 


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NAPOLI LAZIO LE PAGELLE – Errori individuali e arbitro Di Bello inadeguato: combo devastante

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Sergej Milinkovic-Savic centrocampista della Lazio

Napoli Lazio le pagelle: sconfitta pesante dei biancocelesti che rimediano 5 gol con tanti demeriti ma anche a causa di un arbitro non all’altezza.

LAZIO (4-2-3-1):

Reina 4 – Zero riflessi oggi, due tiri che avrebbe potuto parare sul suo palo e 5 gol sul groppone. Non ci siamo proprio!

Marusic 5 – Ha giocato in una posizione non sua, ci prova ma c’è bisogno di un titolare vero in quella posizione in partite come questa. Tare e Lotito devono fare il mercato per permettere a questo giocatore di potersi esprimere sulla fascia.

Acerbi 4,5 – In balia degli avanti del Napoli perde anche una sanguinosissima palla che spalanca le porte al 5 gol di Oshimen.

Radu 5,5 – Non prende le misure a dovere agli attaccanti del Napoli: il centrocampo oggi non ha fatto filtro e tutta la difesa ne ha risentito.

Lazzari 5,5 – La partita inizia subito con un episodio da Var ai suoi danni: viene atterrato in area. Il rigore sembra netto ma Di Bello viene chiamato per il fallo di Milinkovic su Manolas che aveva iniziato l’azione nella nostra area. Poi non sfonda più sulla fascia.

Milinkovic 6,5 – Ormai sta diventando lo specialista delle punizioni della Serie A: un’altra pennellata stasera che non ha lasciato scampo a Meret. Questa perla però non rimarrà impressa a causa del brutto risultato. Al 83′ Akpa Akpro s.v.

Leiva 4,5 – Giocatore irriconoscibile oggi: non è al meglio e si vede ma perché è stato mandato in campo? La sua partita è un calvario: sul 3-0 di Insigne si fa saltare con una facilità disarmante. Al 58′ Cataldi 6 – Prende in mano la regia del centrocampo, la manovra della Lazio appare più fluida: d’altronde era difficile far peggio del Leiva di oggi.

Luis Alberto 5 – Non è serata lo si capisce da una palla persa su un calcio d’angolo a favore. Pochissime luci e tante ombre per lui. Al 64′ Pereira 6 – Entra bene in partita facendo il Luis Alberto della situazione: è lui a servire l’assist per il gol di Ciro.

Fares 5 – Prova qualche sortita in avanti ma in difesa c’è da mettersi le mani nei capelli. Sul gol di Politano c’è tanta complicità di Reina ma lui non contrasta per nulla l’attaccante del Napoli e si fa passare la palla sotto le gambe. Al 64′ Lulic 6 – Entra con il piglio giusto e non demerita ma la partita della Lazio oggi non l’ha aiutato per nulla.

Correa 5,5 – Inizia bene la partita con un palo interno e tanta sfortuna, cala alla distanza.

Immobile 6,5 – Un rigore se lo sarebbe procurato se Di Bello avesse ravvisato il pestone di Di Lorenzo nel primo tempo. La Var dov’era? Segna un gran gol ma la squadra stasera non c’era. Al 83′ Muriqi s.v.

All.: Farris 5 – Se Luis Alberto e Leiva non stanno in piedi perché metterli ugualmente in campo? Questo era uno spareggio Champions e avremmo dovuto mettere i migliori se non tecnicamente almeno fisicamente. L’ultima spiaggia rimane la gara di lunedì con il Milan anche se la corsa all’Europa che conta diventa veramente troppo complicata.

Arbitro Di Bello 3 – Non azzecca una decisione: dal rigore del Napoli al rigore non fischiato su ribaltamento di fronte a Lazzari. Altro rigore non fischiato su Immobile con pestone di Di Lorenzo in area. Direzione di gara totalmente insufficiente!

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