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LAZIO Diaconale: “La Juve si è allenata all’estero. Spadafora da subito contro la ripresa”

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LAZIO Diaconale — Nella giornata odierna, il portavoce biancoceleste è tornato a parlare a proposito della ripresa delle attività calcistiche

LAZIO Diaconale: “Fin dall’inizio mi sono opposto a chi voleva bloccare la stagione. Il governo si nasconde dietro ad argomentazioni tecnico-scientifiche secondo cui il contagio potrebbe riprendere. Il contagio però non dipende da un campo da calcio, può riprendere in ogni luogo quindi bisognerebbe bloccare tutto. Il discorso sullo sport di contatto mi fa solo sorridere. Il contatto può provocare la diffusione del virus ma solo se a contatto entrano persone già portatrici. Il virus non viene fuori da un semplice contatto fisico o da un tackle. Sono morte 350 persone ieri, ma non è colpa del calcio. La Juventus ha mandato all’estero i propri giocatori e alla lunga questa è  stata una decisione lungimirante. Loro si sono allenati fuori dal paese mentre noi siamo rimasti sempre a casa” Così Arturo Diaconale ai microfoni di Radio Radio.

Diaconale a Radio Kiss Kiss

Spadafora si è dimostrato fin dall’inizio contrario alla ripresa della Serie A. Immagino faccia parte della stessa politica che non voleva le Olimpiadi. Credo che il Ministro abbia una visione assolutamente negativa dello Sport. Non credo ai complotti, se c’è l’intenzione di far ripartire il calcio il ministro può farlo tranquillamente”