LA NOSTRA STORIA L’ex centrocampista Vittorio Dagianti

Ultime News

La Lazio appartiene a chi la difende

Nell'aria si respira una tensione palpabile. La partita Lazio-Sassuolo...

La Lazio vince, ma il vuoto dei tifosi fa male: quanto conta il loro calore?

Vittoria importante per la Lazio contro il Sassuolo, ma...

Calciomercato Lazio, Fabiani ha in mente un nome per riavvicinarsi ai tifosi

Il calciomercato della Lazio sarà un argomento scottante per...

Arbitro Lazio Milan, i tifosi biancocelesti sono furiosi con la designazione: il motivo

Arbitro - La Lazio si prepara a una delle...
PUBBLICITA

LA NOSTRA STORIA Vittorio Dagianti nasce a Roma il 10 maggio 1919. Riportato spesso come Daggianti.

Cresciuto nella Lazio. Era soprannominato ‘il pirolo’. Nella stagione 1934/35 Dagianti vince il Campionato Federale Romano Ragazzi. Esordisce in prima squadra nel 1939 e vi resta per tre stagioni. Passa poi alla Roma, con la quale è protagonista di un episodio controverso. Durante una partita di Coppa Italia a Torino contro i granata il guardalinee Masseroni, in una rissa in campo, viene colpito con un calcio allo stomaco.

L’arbitro accusa Amadei, che prima viene squalificato a vita e poi amnistiato. In realtà il colpevole era Dagianti. Nel 1946/47 si trasferisce alla Salernitana. Come allenatore ha guidato la Stefer, con la quale ha vinto per la stagione 1971/72 il premio ‘Seminatore d’Oro’ per la Lega Dilettanti. È deceduto a Teramo il 4 giugno 1994.

SEGUICI ANCHE SU TWITTER