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FOCUS Tutti contro la Lazio e Lotito: dalle partitelle al caso Zarate

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Lazio Lotito
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FOCUS Tutti contro la Lazio e Lotito come mai? Nonostante il calcio sia fermo, la squadra biancoceleste è sempre sotto i riflettori

FOCUS Tutti contro la Lazio e Lotito – Seconda in classifica e se il campionato dovesse riprendere, la Lazio potrebbe disturbare la Juve per la vittoria dello scudetto. Nessuno si sarebbe mai aspettato un’annata del genere, ma alla squadra di Inzaghi invece, piace stupire e ha tutta l’intenzione di continuare su questa strada. Ma come mai in casa Lazio arrivano sempre attacchi? Prima tutti contro Lotito perché voleva far ripartire la Serie A senza pensare alle vite perdute o alla salute della gente, nonostante anche altri presidenti abbiano e stiano spingendo per la ripresa, eppure la colpa, sembrerebbe essere sempre di Lotito.

ACCUSE

Ma non è l’unica accusa che gli è stata rivolta, infatti dopo aver spinto per la ripresa del campionato e degli allenamenti, è arrivata un’indiscrezione sul fatto che la Lazio abbia violato il regolamento imposto per la sicurezza contro il Covid. Infatti qualche settimana fa, un giornalista ha accusato la Lazio di aver disputato una partitella 3 vs 3 nel centro sportivo di Formello nonostante, non si potesse fare dal regolamento e quindi, di aver prima parlato di sicurezza e poi infranto il protocollo a proprio piacimento. Però, come molti hanno smentito, le prove non sono state portate, perciò non si ha nessuna certezza di queste partitelle, con i controlli che non hanno trovato nessuna irregolarità. Qualche giorno fa poi, è arrivato il procedimento federale ai danni di Lotito per le parole dette in un’intervista mentre parlava di Juve-Inter.

STRAKOSHA E ZARATE

Ma non è finita, infatti è uscito un articolo in cui viene fatto notare che la Lazio si lamenti sempre dei rigori non assegnati o degli arbitri quando è stata la squadra a ricevere più rigori a favore e meno contro. Qualche giorno fa invece, che la società starebbe nascondendo gli esiti dei tamponi e che in realtà Strakosha non sarebbe infortunato ma risulterebbe positivo al Coronavirus, nonostante i risultati dicano il contrario. Ieri infine, è uscita la notizia durante i festeggiamenti per i 7 anni di Coppa Italia contro la Roma sul fatto che Lotito avrebbe pagato in nero parte dello stipendio di Zarate, argomenti di 10 anni fa, il servizio sarebbe dovuto andare in onda nella serata di ieri, ma le Iene (autori dell’articolo), avrebbero preferito prima dare il tempo a Lotito di poter rispondere a questo argmento. Nonostante il campionato si sia fermato, la Lazio è sempre stata in cima ai pensieri di molte persone.


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Zaniolo, quando vincere il derby è l’unico modo per festeggiare

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Zaniolo, al termine del 2-0 firmato Mkhitaryan-Pedro, si è lasciato andare ad uno dei suoi sfottò social contro i biancocelesti.

Ma Zaniolo forse non si è reso conto che, al di là del risultato finale, anche per la Roma c’era ben poco da essere felici. Lo 0-2 rimediato a casa Inter aveva infatti decretato che, il prossimo anno, i giallorossi (guidati dal neo eletto ottavo re di Roma Mourinho) saranno costretti a ripartire dall’anonimato della Conference League. In più c’è il primato cittadino, rimasto saldo nelle mani dei biancocelesti. I quali, c’è da sottolinearlo, hanno indubbiamente favorito il risultato avverso. Possono recriminare giusto per qualche occasione nel primo tempo, concessa dagli uomini di Fonseca troppo timorosi e sprecata malamente. Ma in generale – soprattutto dopo lo svantaggio – hanno dato l’impressione di essersi accontentati dell’Europa League centrata tre giorni prima col Parma. Un obiettivo minimo, alla luce delle aspettative (ben più alte) di inizio stagione. Alle quali, se avessero tenuto fede fino in fondo, probabilmente ora staremmo parlando di un risultato diverso. A Zaniolo & co cosa resta dunque? A parte il già citato approdo nell’Europa ‘minore delle minori’, c’è la ‘rivalsa’ per la brutta sconfitta dell’andata. Ben poco come consolazione, ma al talentino di quegli altri tanto basta. La sua felicità si è manifestata in tutto il suo fulgore sia, sugli spalti, da dove l’infortunio al ginocchio lo ha costretto a seguire la partita, che fuori. In una ‘storia’ pubblicata sul suo profilo Instagram, compare infatti una foto di una sua apparizione nella stracittadina e accanto la didascalia ‘Ciao belli’ e due pere (i due gol segnati). D’altronde, se la vittoria è di poco conto, il modo di festeggiarla non può non essere simile.

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