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ATALANTA LAZIO Acerbi: “Non si possono prender 3 goal, ma la sconfitta non ci ridimensiona”

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ATALANTA LAZIO Francesco Acerbi è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio al termine della partita persa 3-2 a Bergamo.

ATALANTA LAZIO Acerbi: “L’approccio era fondamentale, ma evidentemente non è bastato. Non possiamo prendere 3 goal… Sarebbe andato bene anche il 2-2, una squadra che vuole puntare in alto oggi non perde. Certamente non andremo giù come conigli, sappiamo che dobbiamo continuare a lottare fino alla fine. Con un po’ più di attenzione non avremmo perso. La sconfitta non ci ridimensiona, anzi sappiamo che dobbiamo subito ripartire perchè sabato si gioca. Stanchezza? Si gioca anche con la testa, l’attenzione non deve mai mancare. Normale che dopo 4 mesi la condizione non sia al massimo. Ripeto, buono l’approccio, loro in una condizione migliore, ma non puoi prendere 3 goal. Dopo il pareggio dovevamo restare calmi, ricompattarci e stare uniti, se ti disunisci fai una frittata. Ora pensiamo alla Fiorentina, l’unica strada è lavorare, per noi la partita di sabato è troppo importante. La cosa buona è che non avremo troppo tempo per pensare a questa sconfitta…”.


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LA NOSTRA STORIA Domenico ‘Mimmo’ Caso

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LA NOSTRA STORIA Domenico MimmoCaso nasce a Eboli (SA) il 9 maggio 1954. Centrocampista, fa il suo debutto nel calcio professionistico con la Fiorentina. Nella stagione 1974-1975 vince il suo primo trofeo: la Coppa Italia. Nella stagione 1978-1979 Caso lascia la Fiorentina e si trasferisce al Napoli. Nell’estate 1979 passa all’Inter. Nel 1980 si laurea Campione d’Italia. Dopo l’esperienza in nerazzurro passa per due anni in Serie B al Perugia. Nell’estate del 1983 torna in Serie A con il Torino. Quindi passa alla Lazio, in quel periodo nella serie cadetta. Con la maglia biancoceleste disputa tre stagioni. Nel 1988, dopo la promozione in A, viene ceduto al Latina. Chiude la carriera nell’Orceana.  Dal 1992/93 al 1996/97 è l’allenatore della Lazio Primavera. Il primo anno sfiora lo Scudetto perdendo la finale contro l’Atalanta. Nella stagione 1994/95 vince il titolo. Tra i tanti giovani lancia Alessandro Nesta, Marco Di Vaio, Alessandro Iannuzzi, Flavio Roma e Daniele Franceschini. Dopo aver guidato Foggia, Chievo e Pistoiese, nel 2003/04 torna ad allenare la Primavera laziale. Nel 2004/05 viene chiamato dal nuovo presidente biancoceleste Claudio Lotito ad allenare la prima squadra. Viene esonerato e sostituito da Papadopulo. Successivamente allena la Ternana. A giugno del 2009 viene nominato supervisore del settore giovanile della Cisco Roma. Nel 2011 assume la guida degli Allievi Regionali A1 della Voluntas (Spoleto). A luglio del 2012 viene nominato allenatore della squadra Primavera della Virtus Lanciano. Nel 2013 viene ingaggiato come tecnico della squadra Primavera della Reggina, ma dopo pochi giorni decide di lasciare l’incarico per motivi familiari.

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