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LA NOSTRA STORIA L’ex attaccante Juan Fantoni

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Rubrica la nostra storia di Laziochannel


LA NOSTRA STORIA Juan Fantoni nasce a Belo Horizonte, in Brasile, il 24 luglio 1905. Noto nel suo paese come Ninão, João o Juan, e in Italia come Giovanni. Battezzato come Joanini. Fantoni inizia a giocare nel 1923 nella Palestra Italia e vi resta fino al 1930 quando arriva alla Lazio. È il giocatore brasiliano che ha realizzato più gol in una partita (10), titolo che condivide con Dada Maravilha. Alla Lazio arriva con il cugino Octavio nella stagione 1930/31.  Il 5 giugno 1931 nasce a Roma il suo secondogenito. Il figlio di Benito Mussolini, simpatizzante della Lazio, promette a Juan che se la domenica dopo farà un gol nella gara di Torino con la Juventus si farà carico di tutte le spese ospedaliere. La Lazio perde 3 a 1 ma Fantoni realizza il gol della bandiera. Quindi il figlio di Mussolini mantiene la promessa. Per riconoscenza Fantoni chiamerà il neonato con il doppio nome di Romano Benito. Il bambino sarà battezzato in Vaticano dal Santo Padre Pio XII.  Rimane a Roma cinque stagioni, intervallate da un breve ritorno in Brasile tra giugno e novembre del 1933. Nel 1935 torna in patria e veste di nuovo la maglia della Palestra Italia/Cruzeiro. Successivamente entra nel consiglio di amministrazione e dal 1943 al ’44 assume l’incarico di allenatore.  Nell’estate del 1947 accompagna a Roma il fratello Orlando e l’altro connazionale Robespierri, entrambi ingaggiati dalla Lazio. Nel 1955 il maggiore dei due figli, Fernando, dopo Universitad Caracas e Vasco de Gama resta per alcuni mesi in prova alla Lazio prendendo parte ad alcune amichevoli.

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