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LAZIO Avv. Mignogna e lo Scudetto del 1915: “Anche gli ultimi oppositori alzeranno bandiera bianca”

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Striscione Lazio campione d'Italia 1914-1915
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LAZIO L’Avvocato Gian Luca Mignogna è intervenuto all’interno del programma ’mon Lazio in onda su Nonèlaradio. In studio Alessandro “Mozzarella” e Davide Sperati.

LAZIO L’Avvocato Mignogna ha parlato sulle frequenze di Nonèlaradio di alcune questioni legate alla squadra biancoceleste. A partire dalla stagione della Lazio di : “La squadra va sostenuta fino alla fine, ma anche stimolata ad acquisire un pizzico di mentalità in più. Con tutti gli squalificati e infortunati ieri, con un po’ di mentalità vincente in più, i tre punti si potevano portare a . Una stagione straordinaria, ma perchè non provarci fino in fondo con un po’ di cattiveria in più? Forse è una questione di appagamento. Ripeto, questo non toglie nulla alla magnifica stagione della Lazio, così come non nega che lo stop per l’emergenza ha avuto un risvolto negativo per la squadra biancoceleste“.

SCUDETTO 1915

“L’iter, come ogni attività in italia, ha subito uno stop a causa del Covid-19. Tra Marzo e Giugno si è fatto poco, dato che in federazione erano in pochi a lavorare. Questo ha provocato qualche danno, dato che in quei mesi molti anche internazionali si stavano interessando a questa vicenda. Siamo però già ripartiti: il Guerin Sportivo ha messo in discussione l’attribuzione d’ufficio dello Scudetto al Genoa, è la prima volta che accade una cosa del genere da una rivista così autorevole. Noi abbiamo ampiamente dimostrato e documentato che la Lazio aveva gli stessi diritti del Genoa. La delibera dell’assegnazione di quello Scudetto non esiste, c’è poco da fare. Federsupporter? Ha fatto un po’ uno scivolone (“Qualunque trofeo, se non conseguito sul campo non ha senso“, disse il presidente Parisi ndr). Con quell’uscita pro-Genoa ha fatto una figuraccia. Noi punto per punto abbiamo precisato ciò che c’era da ribadire“.

IL TORINO, L’INTER E IL NAPOLI POTREBBERO CHIEDERE LA STESSA COSA?

Possibilità zero che accada questo. Inter e Torino presentarono ricorsi contro quell’assegnazione del titolo settentrionale. Quei ricorsi, del 1919, sono da considerarsi respinti. Quindi non possono presentare nuovi ricorsi, non si può fare. Il Napoli invece, innanzitutto come numero di matricola non è il prosecutore naturale delle squadre dell’epoca. Ma il motivo più importante è che il campionato meridionale nel 1914-1915 era una tra due squadre napoletane. Quelle sfide furono annullate per irregolarità nei tesseramenti. Tra l’altro la gara di ritorno fu giocata a sospensione bellica già adottata, non poteva valere per designare il campione meridionale. Quel titolo in sostanza è rimasto vacante. La Lazio dunque di diritto quell’anno fu campione del centro-sud. Il mattino del 25 Maggio 1915 uscì un giornale con il tabellino che quella partita fu addirittura arbitrata da un tesserato del Naples…. Solo la Lazio può rivendicare quello Scudetto“.

SOSPENSIONE BELLICA

“Qualcuno ha provato a dire che la sospensione bellica del 23 Maggio 1915 valeva solo per il campionato settentrionale. Anche questo è falso: se per il centro-sud il provvedimento di sospensione non fosse stato valido si sarebbe continuato a giocare e la Lazio avrebbe incontrato la vincente del girone meridionale”.

LAZIO E SCUDETTO 1915: LE PROSSIME MOSSE DI MIGNOGNA

“Nei prossimi giorni usciranno tre nuovi comunicati, uno a settimana, con i quali metteremo a puntino gli ultimi tasselli che proveranno come e perchè qualcuno ha dolosamente o inavvertitamente equivocato l’assegnazione di quel campionato trasformandolo da settentrionale a italiano. Quando pubblicheremo questi documenti anche gli ultimi oppositori saranno costretti ad alzare bandiera bianca“.


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Primo Piano

Immobile gol e dedica ai bambini di Ardea ed Italia agli ottavi di finale

Per la Svizzera dell’ex Petkovic è una serata amara, 3 gol incassati di cui uno di Immobile con dedica ai bambini di Ardea e Italia agli ottavi di finale

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Per la Svizzera dell’ex Petkovic è una serata amara, 3 gol incassati di cui uno di Immobile con dedica ai bambini di Ardea e Italia agli ottavi di finale

0;Cirogol Cirogol Cirogol” questo il coro dei 16000 presenti allo Stadio Olimpico di ieri sera. Immobile con le sue prestazioni condite da gol si sta prendendo l’amore della gente, anche di chi lo criticava. Italia agli ottavi di finale quindi battendo per 3 reti a 0 la Svizzera. Otre al gol di Immobile che ha poi dedicato ai bambini uccisi nella strage di Ardea, una super doppietta di Locatelli che si è così preso il trofeo della “Star of the match”. Italia agli ottavi di finale con un turno di e contro il Galles basterà un punto per chiudere il girone da primi classifica.

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PETIZIONE STADIO FLAMINIO

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Petizione Lazio Flaminio – L’iniziativa dei tifosi

Petizione Lazio Flaminio – In seguito all’annuncio di Claudio Lotito, che ha riferito di voler acquistare l’impianto, è partita l’iniziativa dei tifosi biancocelesti

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petizione lazio flaminio

Dopo le dichiarazioni del presidente , i tifosi della Lazio non hanno perso tempo e si sono subito messi in azione. Petizione Lazio

La petizione Lazio Flaminio potrebbe tornare a essere una combo di estrema attualità per il popolo biancoceleste. Uno stadio decadente che la tifoseria rivendica ormai da diversi anni, un desiderio che il patron Claudio Lotito, dopo numerosi tentennamenti, sembra finalmente voler abbracciare. A tal proposito è intervenuto, sulle frequenze di Radio Incontro Olympia, Giorgio Calleri, nipote dell’indimenticato presidente biancoceleste, che alla Lazio portò profili di spessore come Ruben Sosa e Paul 0;” Gascoigne.

Calleri nel collegamento radiofonico ha posto l’accento su quanto sia importante far coincidere la rinascita di un impianto storico con le ambizioni del club, sottolineando però la difficoltà del portare avanti l’iniziativa davanti al muro eretto dalle istituzioni. Molto, infatti, dipenderà anche dalla volontà dell’amministrazione Raggi di appoggiare o meno il progetto in questione. La petizione trova la sua concretezza proprio nell’auspicio che i tifosi laziali vogliano concedere ai propri idoli una nuova casa dove continuare a sognare e far sognare.

Petizione Lazio Flaminio

Per partecipare alla petizione è semplice: basta andare sul sito change.org, cercare la petizione con il seguente nome RIPORTIAMO LA SSLAZIO AL FLAMINIO. Bisogna compilare il modulo e lasciare la mail per confermare la firma.

Di seguito il link per accedere alla petizione e porre la propria firma su un progetto ambizioso ma concreto, reale e realizzabile.

L’arrivo di Paul Gascoigne a

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Inzaghi saluta la Lazio con una lettera: “22 anni indimenticabili”

L’ormai ex allenatore biancoceleste Simone Inzaghi saluta la Lazio con una lettera d’addio e si appresta a iniziare una nuova avventura sulla panchina dell’Inter

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inzaghi saluta la lazio

Con una lettera d’addio colma di emozione e gratitudine Simone Inzaghi saluta la Lazio e si avvia verso un nuovo capitolo della sua carriera. Il tecnico ha posto l’accento su quanto Formello e i colori biancocelesti siano stati decisivi nella sua crescita come uomo e come professionista, da calciatore prima e da poi. Inzaghi ha confessato di non aver ancora avuto il coraggio di svuotare l’armadietto del centro sportivo, lì dove è arrivato nel giugno 1999 appena 23enne.

Dire addio a questo è una delle decisioni più difficili della mia vita, qui ho trascorso 22 anni stupendi e questa è diventata casa mia Il neo tecnico dell’Inter ha poi concluso sottolineando la gratitudine verso il popolo laziale, popolo che saluterà personalmente sotto la Nord quanto i capitolini sfideranno i nerazzurri all’Olimpico. La curva Nord, dal canto suo, aveva salutato il tecnico nell’immediato post addio sottolineando che nessun rancore può cancellare 22 straordinari anni vissuti simbiosi.

inzaghi saluta la lazio
Inzaghi saluta la Lazio

RITIRO LAZIO, LUOGO E DATE

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