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LAZIO Caicedo: “Alla Lazio ho trovato la serenità, ora non desidero altro”

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Felipe Caicedo attaccante della Lazio
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LAZIO Caicedo si confessa a tutto tondo ai microfoni di ‘Lazio Style Radio’.

LAZIO Caicedo, a partire dal momento attuale, dall’essere diventato ‘l’uomo dell’ultimo minuto‘: “Adesso ho più consapevolezza di quanto i miei gol siano da infarto. Non ho mai smesso di crederci, perchè so che il sacrificio e il lavoro alla fine pagano sempre. Mi sento completo e non ho più desideri da realizzare“.

Poi un ricordo del passato: “A 15 anni vinsi uno stage partecipando a una trasmissione tv. Mi toccò il Boca Juniors, ma poi ad acquistarmi fu il Basilea. Da lì è partito il mio sogno europeo. E ora sono qui alla Lazio. Ho sempre sognato di giocare in Italia, per di più in una squadra così forte. In Ecuador la vita non è stata facile, anche se i miei genitori mi hanno sempre dato quello di cui avevo bisogno. Però sono stato fortunato ad andare via presto, anche se una parte del mio cuore è rimasta lì. Ho girato tanto, ma alla Lazio ho trovato la serenità. Qui mi sento amato e vivo“.

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Su Inzaghi: “Lo ammiro molto, con me è sempre stato chiaro e onesto. E’ grazie a lui, che è un vincente, se siamo arrivati a questo punto. Una delle sue qualità migliori è certamente che sa gestirci bene e fare gruppo“.

Su Immobile e Cataldi: “Ciro ha una fame che non ho mai visto in altri giocatori. E’ il nostro leader, la nostra bandiera, e come persona è molto umile. Anche da Danilo ho imparato molto, anche perchè spesso ci ritroviamo in panchina a chiacchierare (ride ndr)“.

Sull’avventura alla Lazio: “Ci sono stati momenti brutti e altri più esaltanti. Ma sono orgoglioso di tutto quello che ho fatto. Ho vissuto un primo anno complicato, ma poi sono riuscito a superare le difficoltà ed è andato tutto bene. Ho vinto tre trofei su quattro. Durante la finale con l’Atalanta ho fatto l’assist più brutto della mia vita a Correa, che poi con la Juve ricambiò il favore. Giocare all’Olimpico è sempre un’emozione, poi le coreografie della Curva Nord sono sempre uno spettacolo“.


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LA NOSTRA STORIA Il difensore biancoceleste Nicolò Armini

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LA NOSTRA STORIA Nicolò Armini nasce a Marino (RM) il 7 marzo 2001. Nel 2015/16 gioca con gli Under 15. Nel finale di stagione è aggregato alla formazione Under 17 per alcune partite di campionato e il Torneo di Arco. Nella stagione 2016/17 gioca stabilmente negli Allievi.

Più volte convocato nella Nazionale Under 16 Nicolò Armini realizza la sua prima rete in maglia azzurra nella gara Italia-Polonia 3-1 nell’ottobre del 2016. Ad agosto 2017 è convocato dalla Nazionale Under 17, di cui è ora capitano. In occasione della gara Zulte Waregem-Lazio del 7 dicembre 2017, sesta giornata della fase a gironi dell’Europa League, è convocato da Simone Inzaghi in prima squadra. Nella stagione 2018/19 è in organico nella Primavera. Il 29 novembre 2018 fa il suo esordio in prima squadra subentrando all’85’ di Apollon Limassol-Lazio 2-0 valido per la quinta giornata della fase a gironi di Europa League. Esordisce in serie A in Lazio-Bologna 3-3 del 20 maggio 2019. Ha un fratello di nome Yuri, nato nel 2005, che gioca con l’Under 14 della Lazio.

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