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LAZIO VERONA PAGELLE – Ci facciamo i gol da soli e Juric se la gode…

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Stefan Radu difensore della Lazio
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Lazio Verona le pagelle: biancocelesti ancora sconfitti in casa. Il bottino di punti all’Olimpico piange: tante le assenze ma anche gli errori colossali in difesa.

Lazio (3-5-2):

Reina 6 – Prende 2 gol ma non ha colpe soprattutto perché sono i suoi compagni di squadra, prima Lazzari poi Radu, che stasera lo tradiscono.

Parolo 5 – Gioca di nuovo in un ruolo non suo, dalla sua parte il Verona spinge alla ricerca del pertugio giusto. I compagni di reparto non l’hanno nemmeno aiutato.

Acerbi 6 – Il miglior uomo della Serie A a recuperare palloni è costretto ad alzare bandiera bianca per un risentimento alla coscia destra. Aveva iniziato bene ma Inzaghi non ha voluto rischiarlo. Al 38′ Hoedt 5,5 – In difficoltà come tutto il reparto difensivo: quando esce il leader Acerbi la luce si spegne completamente.

Radu 4 – Serata da dimenticare per il rumeno: nel momento di massima spinta della Lazio taglia le gambe alla squadra con un retropassaggio killer che mette fuori gioco Reina e regala il secondo gol al Verona.

Lazzari 4,5 – La Lazio trova sbocchi soprattutto dalla sua parte ma i cross non sono precisi. Nel finale di primo tempo l’autogol che non ti aspetti sul tiro di Dimarco che sarebbe finito fuori. Stasera davvero fuori fase. Al 80′ Fares 6 – Entra bene con la voglia di spaccare il mondo: ha un occasione per segnare ma viene anticipato per un soffio.

Milinkovic 5 – Svogliato, svogliato e ancora svogliato. Troppo lezioso in alcune occasioni: da lui ci si aspetta più concretezza soprattutto quando manca Luis Alberto.

Leiva 6 – Chiude tutte le linee di passaggio del Verona alla perfezione: se la squadra di Juric trova delle soluzioni nel primo tempo lo fa sugli esterni perché al centro non si passa. Esce nella prima parte della ripresa con il fiato corto. Al 64′ Escalante 5,5 – La sua è una gara senza infamia e senza lode. Fa il compitino.

Akpa Akpro 5,5 – Corre e si danna fino a quando non arriva l’ammonizione che in ogni sua partita è puntuale. Nel secondo tempo si trova davanti la porta pronto a segnare ma viene anticipato all’ultimo. Al 80′ Pereira 6 – Nel finale Silvestri gli nega la gioia del pareggio che avrebbe meritato. Questo ragazzo, col senno di poi, sarebbe dovuto entrare prima nella gara.

Marusic 5 – Timido nel primo tempo, nel secondo cerca la scossa ma oggi la Lazio è stata davvero sottotono. Lui compreso.

Caicedo 7 – Che gol che si inventa anche oggi: protegge la palla alla perfezione e scarica un bolide alla destra di Silvestri. Imparabile. Al 64′ Correa 5,5 – Nessuna sua giocata degna di nota nella partita. Impalpabile.

Immobile 5,5 – Davvero nervoso oggi Ciro forse per il gol mangiato nel primo tempo. Un errore sottoporta che poteva cambiare il volto di questo match.


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Compleanno Lotito: “Lo vivo con amarezza ma anche fiducia”

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Nella giornata del suo 64esimo compleanno Lotito ha parlato al canale ufficiale biancoceleste.

Compleanno Lotito: “Lo vivo con amarezza, per quanto successo ieri a Firenze, ma anche fiducia. Visto quanto sta accadendo nel mondo, adesso bisogna programmare la propria vita, anche con una prospettiva diversa. Sono 17 anni che ho preso la Lazio, sembra una vita. Festeggiare un compleanno significa rendersi conto che il tempo passa, ma anche avere fiducia nel futuro. Ciò sia dal punto di vista della salute che dal cominciare a programmare i propri obiettivi personali. Gli obiettivi bisogna centrarli. Personalmente, mi auguro che la salute mi assista e che si possano creare le condizioni per festeggiare insieme i successivi compleanni. Mi auguro infine che mio figlio Enrico continui nel mio cammino nel rappresentare i colori biancocelesti“.

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