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Lazio Crotone 3-2, la decide Caicedo. Le pagelle del match

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Lazio Crotone 3-2 – Dopo essersi fatti rimontare due volte, i biancocelesti conquistano i 3 punti grazie al gol di Caicedo

REINA 6: Non perfetto sul primo gol, incolpevole sul calcio di rigore, evita la rete del possibile 2-3 con un grande intervento di piede su Rispoli.

Patric 5,5: Partita opaca del difensore spagnolo, tante incertezze e poco più.

Acerbi 5,5: Come tutta la difesa, anche il leader non gioca una buona partita. Da lui ci si attende sempre una prestazione da grande condottiero.

Radu 6: Non al meglio dopo l’operazione di ernia inguinale, il rumeno gioca una partita di sostanza fornendo l’assist per il gol di Milinkovic. Poi cala come tutta la squadra. (Dall’84 Pereira 6.5): Appena 10 minuti totali per lui. Pronti, via e gol: propizia la rete della vittoria di Caicedo con un tiro poi diventato assist per l’ecuadoregno. Intensità e voglia di mettersi in gioco.

Marusic 5: Inesistente, le sue sgroppate dovrebbero fare la differenza specie in assenza di Lazzari. Niente di tutto questo nella gara di oggi.

Milinkovic 6.5: Sblocca il risultato con un piattone sotto porta, poi cala un po’ e sul 2-2 sfiora la doppietta. Non il solito trascinatore ma il merito della vittoria è anche suo.

Luis Alberto 7: Vero leader in campo, con Immobile e Correa non pervenuti tocca a lui prendere per mano la squadra e lo fa bene.

Leiva 5.5: Regista, metronomo, piedi da capogiro e occhi dietro la testa. Questo l’identikit del brasiliano, identikit che però non sembra corrispondergli nel pomeriggio dell’Olimpico, probabilmente non al meglio della condizione. (Dal 70′ Escalante 6,5): Entra in campo e cerca di dare nuova stabilità al centrocampo. Dà il suo contributo nei 20 minuti finali, recupera palloni e la sua presenza si sente.

Fares 5: Sulla fascia poche folate, quasi inesistenti. Causa il rigore del 2-2 con un intervento goffo e la sua partita è inevitabilmente macchiata da questo errore. (Dal 70′ Lulic 6): Fa il suo senza incidere particolarmente ma come tutti i cambi dà nuova linfa alla squadra.

Correa 5.5: Trascinatore nel primo tempo di Torino, non pervenuto questo pomeriggio. Vaga senza una meta e non incide. (Dal 76′ Caicedo 7): Non ci sono più aggettivi, ennesimo gol decisivo nel finale di partita, salva la squadra da un pareggio deludente e caccia via le paure, panterone.

Immobile 6: Sufficienza ad honorem per il bomber biancoceleste. Quella che conta è sempre la partita successiva, oggi prestazione priva di grandi colpi ma la Scarpa d’Oro ricevuta in settimana e l’assist a Luis Alberto lo salvano parzialmente. (Dal 76′ Muriqi 6): Sostituire Immobile è sempre impresa ardua, specie se si viene chiamati in causa per provare a vincere la partita. 18 minuti di sacrificio, di lotta, non incide sotto porta ma poco male.


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Calciomercato Lazio Kostic torna in lizza: Pedullà conferma

Il mercato della Lazio ha bisogno di un’accelerata: l’esterno potrebbe essere Kostic

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Tramontato definitivamente Brandt Tare e Lotito si guardano intorno per cercare l’esterno giusto da regalare a mister Sarri. Calciomercato Lazio Kostic si può: ripresa la trattativa con l’agente.

Infatti l’esperto di calciomercato Pedullà ha confermato su Twitter il possibile nuovo incontro di Fali Ramadani, agente di Kostic e anche di Sarri, con la Lazio. Ramadani è a Roma per incontrare Tare. L’obiettivo è quello di ottenere dall’Eintracht Francoforte il prestito con diritto di riscatto che consentirebbe alla Lazio di portare a segno la trattativa.

INTANTO MURIQI VUOLE RIMANERE ALLA LAZIO 

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Calciomercato Lazio Tare: “Siamo un cantiere aperto. Giocatori albanesi? Mi fido”

Calciomercato Lazio Tare ha le idee chiare per i prossimi obiettivi della società: la Lazio sarà ancora protagonista

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Calciomercato Lazio Tare, ai microfoni del Tgr Lazio, ha parlato del momento che sta vivendo il club biancoceleste. Importante il tema dei nuovi innesti per rinforzare la rosa.

“Si può arrivare molto lontano: quest’anno la squadra è stata totalmente rivoluzionata. Nuova idea di gioco, un allenatore nuovo, una mentalità nuova. Siamo ancora un cantiere aperto ma penso che la Lazio sarà protagonista nel campionato. Spero di dare una forma giusta alla squadra alla fine del mese di agosto. Giocatori dall’Albania? Non è un caso, è una questione di fiducia. Li conosco molto bene. Hysaj era un calciatore importante anche prima di venire alla Lazio”.

SI PENSA A RINFORZARE LA DIFESA: ECCO I NOMI ACCOSTATI ALLA LAZIO 

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Sarri porta la Lazio a cena fuori: sipario (con conto) sul ritiro di Auronzo

Sarri porta la Lazio a cena fuori: il tecnico chiude in bello stile il suo primo ritiro biancoceleste

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Sarri porta la Lazio a cena fuori: il tecnico chiude in bello stile il suo primo soggiorno nel Cadore da tecnico biancoceleste.

Sarri porta la Lazio a cena fuori. Oltre due settimane all’ombra delle Tre Cime di Lavaredo, letteralmente volate. E quale modo migliore per festeggiarle se non tutti insieme, davanti ad una bella tavola imbandita? E’ stato proprio il tecnico ad avere l’idea di questo premio per i suoi ragazzi. Per la verità, l’ultima amichevole, giocata nel pomeriggio contro il Padova, non è stata proprio gradevole dal punto di vista della prestazione. Ma l’ex mister della Juve ha voluto comunque ringraziare i suoi ragazzi per quanto offertogli in questi giorni. Assimilare le sue idee, dopo anni di dettami completamente diversi, non era facile, ma la squadra si è impegnata a fondo per riuscirci e il Comandante non ne è rimasto insensibile.

Tutti a cena fuori dunque, pago io, ha detto. Tra i sì colmi di entusiasmo di giocatori e staff tecnico. E’ stato un ristorante-pizzeria di Auronzo a fare da teatro all’appuntamento. Al quale, oltre al gruppo, si sono presentati, immancabili, anche alcuni fuoriprogramma. A partire dal noto rito di iniziazione per i nuovi arrivati, che stavolta ha visto protagonista Luka Romero. Il 16enne argentino, come gli altri che lo hanno preceduto, ha dovuto dar sfoggio delle sue doti canore con una canzone. Al momento non si sa ancora quale abbia scelto, ma si spera che non sia stato un pezzo ‘discutibile’ come il Bella Ciao di Hysaj. Proprio quest’ultimo, insieme a Milinkovic, Leiva e Radu, prima di entrare nel locale, si è inoltre intrattenuto per qualche momento per firmare autografi ai tifosi.

Arrivederci all’anno prossimo Auronzo, quest’oggi si torna a Roma. Arrivati nella Capitale, i giocatori potranno godere di qualche giorno di relax. Alle porte c’è infatti la seconda parte del ritiro, in programma a Marienfeld dal 31 luglio. Dove Sarri potrà finalmente lavorare con il gruppo al completo, arricchito dagli ‘azzurri’ Acerbi e Immobile e forse anche da un nuovo acquisto (Basic?).

LAZIO SU UN TALENTO DELLA BUNDESLIGA

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