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Lazzari con Sarri per rimanere altri 3 anni alla Lazio

Lazzari con Sarri può solo che migliorare. Il giocatore della Lazio si mette a disposizione del nuovo tecnico.

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Lazzari con Sarri
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Lazzari con Sarri per continuare a crescere. L’arrivo del mister toscano porterà una ventata di intorno alla Lazio che, dopo aver interrotto in malo modo il rapporto con , era alla ricerca del mister giusto.

Sin da subito la società è andata a cercare Maurizio Sarri, un tecnico che di calcio ci capisce. Dopo i buonissimi anni di Empoli, la consacrazione al Napoli e le vittorie con Chelsea e Juventus, arriva a Roma, sponda Lazio

Con Sarri, Lotito ha voluto dare un segnale di continuità, di crescita. Sarri è il meglio che poteva arrivare per sostituire un mister così bravo e amato dalla gente come Inzaghi.

La Lazio cambia modulo

La squadra non giocherà più con il 3-5-2, modulo adottato sempre da Inzaghi, ma con la difesa a 4. Fra le mille domande che si pongono i tifosi e gli addetti ai lavori, c’è di sicuro la domanda “Lazzari con Sarri dove giocherà?” Questo è uno dei quesiti più stuzzicanti della Lazio che verrà.

Un giocatore, unico delle ultime due campagne acquisti di Tare, che ha giocato talmente bene da entrare nell’orbita della nazionale di Mancini, giocando nelle ultime apparizioni proprio nei quattro di dietro.

Lazzari è un giocatore su cui i compagni hanno sempre fatto affidamento. Silenzioso e taciturno, ma granitico e affidabile. Quando hai palla, sai che se la lanci sulla corsia destra, Lazzari prima o poi ci arriverà. Una velocità da top level, sia nel breve che nella progressione. Infatti, nonostante la fisicità non proprio alla Bale, Lazzari dà il suo meglio proprio sui 50-60 metri.

Lazzari si mette a disposizione

del nuovo mister. Lui sarà felicissimo di essere a disposizione di un tecnico così bravo nel sfruttare al meglio le caratteristiche di ogni singolo elemento della .

Lazzari con Sarri
Manuel Lazzari, giocatore della Lazio ai tempi della Spal

L’esterno numero ventinove è nel pieno della sua maturità professionale, e sarebbe un vero peccato per la Lazio non riuscire a valorizzare un giocatore come Manuel, apprezzato dalle grandi della Serie A, Inter compresa. Un giocatore affidabile che non sbaglia le partite che contano. Nelle vittorie più importanti della stagione scorsa, c’è sempre il suo zampino.

Contro il Borussia o nel derby d’andata o in tante altre occasioni, Lazzari ha dimostrato di essere un “giocatore vero”. Il 27enne è dotato di un buon temperamento e non vede l’ora di mettersi a disposizione del nuovo mister. Non può che imparare, anche con un modulo che prevede la difesa a quattro. Lazzari con Sarri, avrò modo di conoscere nuovi metodi di gioco.

Certo, all’inizio sarà un po’ diverso e bisognerà adattarsi a nuovi movimenti, ma il giocatore ha un con la Lazio che vuole rispettare, anche perché nella capitale si trova molto bene e non intende muoversi da Roma. Poi – come sappiamo benissimo – le vie del signore sono infinite, ma lui non vede l’ora di conoscere il nuovo tecnico, mettendosi a sua disposizione per la squadra e i tifosi.


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Lazio Primavera – Altro pesante ko: la cura Calori per ora non ha funzionato

Bruttissima sconfitta della Lazio Primavera che prende 5 gol dal Genoa in trasferta

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Altra senza appello per la Lazio che prende 5 gol sul campo del . Il cambio tecnico per ora non porta i suoi frutti.

Il tecnico Calori (subentrato in settimana a Menichini) ha visto la sua squadra soccombere sul campo. Il destino dei ragazzi biancocelesti non si è però deciso oggi: infatti la squadra è già ai playout indipendentemente dal risultato odierno. Ora i baby laziali aspettano di sapere il nome dell’avversaria da affrontare per evitare la retrocessione. Lì ci sarà bisogno davvero di una prova d’orgoglio per portare in alto ancora una volta i colori biancocelesti.

HYSAJ MOLTO VICINO ALLA LAZIO DI SARRI 

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Euro 2020 – L’ex Petkovic pareggia all’esordio vs il Galles

Esordio a Euro 2020 in chiaro-scuro per l’ex tecnico della Lazio Vladimir Petkovic. La sua Svizzera pareggia 1-1 contro il Galles

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euro 2020

Questo pomeriggio, alle 15.00, a Baku si è disputata la seconda gara di Euro 2020, valevole per il gruppo A. La sfida tra Galles e Svizzera è finita 1-1, un pareggio che allo stato attuale consegna all’Italia il primo posto nel girone. Gli elvetici, guidati da Vladimir , ex tecnico biancoceleste che con la Lazio ha vinto la Coppa Italia del 2013 contro la , passano in vantaggio a inizio ripresa dopo un primo tempo a bianche.

Il gol dell’1-0 porta la firma di Embolo che di testa trafigge Ward su cross di Shaqiri. Al minuto 74 arriva il pareggio del Galles con Moore che capitalizza alla perfezione l’assist di Morrell. Nel finale la Svizzera accarezza la vittoria, ma la rete di Gavranovic viene annullata al Var per fuorigioco. La situazione, nel gruppo A, vede dunque gli azzurri di Roberto Mancini (vittoriosi all’esordio) in testa con 3 punti, seguono Galles e Svizzera a 1, chiude la Turchia a 0.

EURO 2020
EURO 2020

SARRI, STORIA DI GAVETTA

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Maurizio Sarri: all-in di un impiegato diventato grande

Quella di Maurizio Sarri, neo tecnico della Lazio, è una storia fatta di sacrifici, fatica e obiettivi ben chiari in mente

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maurizio sarri

La notizia è ufficiale da qualche giorno: Maurizio Sarri è il nuovo allenatore della Lazio. Quella del tecnico toscano è la classica storia da usare come esempio per descrivere il cammino di chi ce l’ha fatta.

Un mantra per giovani e non solo, una storia di coraggio, sprezzo del pericolo, rischi, sacrifici e, naturalmente, un’ambizione fuori dal comune. Sarri e il calcio, il calcio e Sarri, un rapporto che non decolla nell’immediato in adolescenza.

La passione c’è e il suo passato da calciatore tra i dilettanti lo testimonia, ma ben presto Maurizio capisce che quella porta che in troppi vogliono varcare è troppo stretta, in linea con il più classico degli “Uno su mille ce la fa”. A 30 anni inizia a dedicarsi alla panchina ma, il pane, lo porta a casa in virtù del suo impiego, quello di dipendente della Banca Toscana.

ALL-IN

Il calcio, però, la fa da padrone nella testa di Sarri, pertanto 10 anni dopo (nel 1999) lascia il lavoro per immergersi esclusivamente nella sua vocazione. La strada è dura e gli schiaffi in faccia si fanno sentire ma il carattere è più forte di ogni cosa. Così partendo dal Valterna (club toscano di ) inizia la sua scalata. Corre l’anno 2000 quando, sulla panchina della Sansovino (club di Eccellenza), ottiene la promozione in C2 in appena 3 stagioni.

Con gli aretini conquista inoltre la Coppa Italia D e la stagione successiva approda in C2, ma lo fa sulla panchina della Sangiovannese. Pronti via ed è subito promozione in C1 che, per lui, si traduce in un doppio salto che l’anno successivo gli apre le porte della Serie B, al Pescara. Da qui una serie di alti e bassi che lo portano a galleggiare tra Serie B e Serie C sulle panchine di Arezzo, Avellino, Verona, Perugia, Grosseto, Alessandria e Sorrento.

IL SOGNO CHE SI AVVERA

La svolta arriva quando Sarri viene chiamato ad allenare l’Empoli in vista della stagione 2012-2013, conclusa con il quarto posto e la sfortunata eliminazione ai playoff contro il . L’anno dopo è quello buono e la sensazione è che qualcosa, nella sua carriera, stia davvero iniziando a muoversi. L’Empoli chiude al secondo posto centrando di diritto la promozione in Serie A. Per Maurizio è un sogno che si avvera. Un sogno, certo, come fanno tutti i bambini e i ragazzi innamorati di questo .

Quello di Sarri, però, è un sogno di spessore superiore, perché lecito e semplice è sognare (al netto dei sacrifici per emergere in tenera età) da bambini, ma decisamente più difficile è farlo a 40 anni suonati. Una scelta, quella del classe ’59, presa in barba alla paura, all’incertezza del futuro, con la consapevolezza di non poter sbagliare e di non avere un salvagente. Una sorta di all-in sulla sua vita, una scommessa sul fatto che il calcio sarebbe diventata la fonte della sua quotidianità. Umiltà, dedizione, pochi peli sulla lingua e tanta, tanta gavetta. Il resto è storia nota.

Maurizio Sarri

Maurizio Sarri sulla panchina dell’Empoli

INTER SU RADU

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