Nuovi allenatori squadre Serie A: come impattano i risultati

Le panchine della massima lega italiana sono spesso scosse dai cambi. Come i nuovi allenatori delle squadre di Serie A influenzano i risultati dei match?

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Quella dell’allenatore è una figura chiave nel panorama calcistico italiano, fondamentale per un percorso di successo di una squadra. Ma è anche la figura più bistrattata. Spesso soggetti a esoneri, nuove chiamate e polemiche interminabili. Sono pochi i commissari tecnici che rimangono sulle panchine a lungo nella massima lega italiana. Come questo aspetto influenza il rendimento di un team? Come i nuovi allenatori delle squadre di Serie A cambiano i risultati delle partite?

Serie A: allenatori riconfermati per la stagione 2021-2022

Per capire come i nuovi allenatori delle squadre di Serie A cambiano i risultati delle partite è importante fare chiarezza su chi va e chi resta. All’inizio della nuova stagione calcistica sono stati pochi i commissari tecnici che hanno continuato la loro esperienza con la stessa squadra. Tra questi Stefano Pioli e Gian Piero Gasperini. Prove inconfutabili di una teoria molto quotata: mantenere l’allenatore dà costanza alla squadra. Di fatto le squadre di Bergamo e Milano hanno continuato a collezionare successi mantenendosi nella parte alta
della classifica. Il discorso si applica anche ai team “minori”, come il Bologna che mantenendo Mihajlović ha mantenuto anche una certa positività nei suoi risultati.

Tra le novità della stagione calcistica 2021-2022 sicuramente quella più interessante è l’addio di Conte all’Inter che ha accolto Simone Inzaghi dopo un’esperienza soddisfacente alla Lazio. E probabilmente l’unico nuovo arrivo che ha portato anche una nuova aria di vittoria. E chissà, magari anche di scudetto. La maggior parte dei nuovi arrivi sulle panchine della massima lega italiana, infatti, non hanno avuto un buon inizio. Si parla indubbiamente del ritorno di Allegri alla Juventus dopo la separazione da Pirlo.

Insomma il trend che emerge dal quadro dei nuovi allenatori delle squadre di Serie A è chiaro: il cambiamento destabilizza i team portando a risultati inaspettati per le partite, ma anche per le scommesse sportive online. A tal proposito è interessante un fenomeno che sta interessando il mondo del betting. Sempre più italiani, infatti, stanno migrando verso i siti scommesse non AAMS che offrono delle quote antepost sulla vincitrice del campionato decisamente più convenienti rispetto alle compagini italiane. Sicuri, grazie ad una licenza internazionale rilasciata da altri paesi, consentono di scommettere anche sugli esoneri degli allenatori.

Gli esoneri in Serie A 2021-2022

Più dei nuovi allenatori delle squadre di Serie A, cambiano i risultati delle partite gli esoneri. Generalmente subito dopo l’esonero di un commissario tecnico e l’arrivo di un nuovo allenatore si vede un significativo cambiamento nella performance della squadra. Cambiamento che può essere estremamente positivo, ma anche negativo. La continuità del team viene interrotta ed è difficile per l’organico familiarizzare con il nuovo CT, oltre che plasmarsi in poco tempo su un nuovo modello e schema di gioco.

Nonostante ciò, continuano a piovere esoneri in Serie A, anche dopo pochissime giornate di campionato. È il caso di Semplici e Di Francesco, esonerati rispettivamente da Cagliari ed Hellas Verona dopo solo tre giornate di Serie A. In questo caso il cambiamento è stato favorevole, perlomeno in un primo momento. Le squadre, infatti, sono andate incontro ad un notevole miglioramento in campionato.

Tuttavia i nuovi allenatori delle squadre di Serie A cambiano i risultati delle partite in modo positivo solo in pochi casi. Analizzando i dati e le statistiche, infatti, il quadro che emerge è differente da quello precedentemente visto. È il caso della Salernitana che ha visto avvicendarsi sulla sua panchina prima Castori, esonerato solo all’ottava giornata. Troppo presto per una squadra arrivata solo ora in Serie A, quindi impreparata al livello di gioco e pressione dei match.

Seguito da Colantuono che non è riuscito nell’impresa piuttosto improbabile di riportare la squadra in una zona salvifica della classifica, si è affidato il destino della squadra di Salerno a Davide Nicola. A meno ché di molto poco probabili risvolti inaspettati del campionato, la Salernitana è destinata a tornare in Serie B. Come si è visto, dunque, gli esoneri incidono negativamente sulle performance dei team.

Come i nuovi allenatori cambiano i risultati: le statistiche a confronto

Entriamo nel dettaglio di statistiche e dati delle partite a seguito dell’arrivo di nuovi commissari tecnici o esoneri. Come i nuovi allenatori delle squadre di Serie A cambiano i risultati delle partite nello specifico.

Il caso Hellas Verona

Prendiamo come primo esempio l’Hellas Verona che ha esonerato Eusebio Di Francesco alla terza giornata. Subito dopo l’arrivo di Igor Tudor, i Gialloblu sono riusciti a strappare un’importante vittoria per 3-2 contro la Roma. Seguita da un pareggio in casa della Salernitana ed un ulteriore importante pari con il Genoa. Poi altri successi: la vittoria con Spezia e Lazio, quest’ultima ha fatto saltare non poche scommesse sportive. In questo caso il cambiamento è stato positivo. Forse perché, di base, l’Hellas Verona ha una squadra
abbastanza preparata alla Serie A.

Il caso Salernitana

Diverso a tratti è il percorso della Salernitana dopo l’addio di Castori. Con Colantuono perde subito in casa contro l’Empoli con un pesante 2-4. Vince in trasferta la successiva contro il Venezia, ma poi perde con Napoli e Lazio. Dopo il pari con il Genoa, la società decide di separarsi da Colantuono e mettere sulla panchina Davide Nicola che riesce subito a strappare un fondamentale pareggio 2-2 contro il Milan in trasferta. Tuttavia i successi sono pochi e difficili da raggiungere: la Salernitana si prepara al ritorno in B.

Il caso Genoa

Per finire, un esempio di come i nuovi allenatori delle squadre di Serie A cambiano i risultati delle partite lo porta il Genoa. Iniziata la sua esperienza con Ballardini, chiama sulla sua panchina Shevchenko il cui percorso rossoblu però ha vita breve. Con il nuovo CT la squadra di Genova perde con la Roma, ottiene un pareggio senza gol con l’Udinese e perde con il Milan. Arriva a questo punto Konko coadiuvato da Murgita ma la situazione non cambia. Anzi peggiora con un’eclatante sconfitta per 6-0 con la Fiorentina.

Fino all’arrivo di Blessin che riesce ad ottenere ben cinque pareggi di fila. Alla luce dei risultati visti e delle statistiche confrontate emerge un dato certo: il cambiamento sulle panchine porta ad un impatto negativo sulle performance della squadra. Tendenzialmente con i nuovi allenatori delle squadre di Serie A cambiano i risultati delle partite subito dopo un esonero o un cambio. Tale cambiamento ha breve durata poiché in genere dopo pochi risultati utili, il team torna alle sue precedenti abitudini.