Milinkovic Juve, terremoto a Torino, salta il CDA bianconero, il futuro del serbo sempre più biancoceleste

Milinkovic Juve. Nella tarda serata di ieri, la notizia che stravolge il calciomercato e non solo in Serie A. L’intero CDA della Juventus, compreso il Presidente Agnelli dopo lo scandalo legato alle plusvalenze, dove ci sono ancora indagini in corso si è dimesso.

MILINKOVIC JUVE – LO SCENARIO

Il serbo alle prese con la Coppa del Mondo in Qatar, al suo ritorno a Roma dovrà gestire il tema rinnovo. Sotto contratto fino al 2024, le voci che lo vedevano già in bianconero ora si sono spente dopo il caos legato alle dimissioni del CDA.

In merito alla questione il Presidente Agnelli ha scritto una lettera :

Giocare per la Juventus, lavorare per la Juventus; un unico obiettivo. Chi ha il privilegio di indossare la maglia bianconera lo sa. Chi lavora in squadra sa che il lavoro duro batte il talento se il talento non lavora duro. La Juventus è una delle più grandi società al mondo e chi vi lavora o gioca sa che il risultato è figlio del lavoro di tutta la squadra.

Dal 2010 abbiamo onorato la nostra storia raggiungendo risultati straordinari: lo Stadium, 9 scudetti maschili consecutivi, i primi in Italia ad aver una serie Netflix e Amazon Prime, il J|Medical, 5 scudetti femminili consecutivi a partire dal giorno zero. E ancora, il deal con Volkswagen (pochi lo sanno), le finali di Berlino e Cardiff (i nostri grandi rimpianti), l’accordo con adidas, la Coppa Italia Next Gen, la prima società a rappresentare i club in seno al Comitato Esecutivo UEFA, il J|Museum e tanto altro.

Quando la squadra non è compatta si presta il fianco agli avversari e questo può essere fatale. In quel momento bisogna avere la lucidità e contenere i danni: stiamo affrontando un momento delicato societariamente e la compattezza è venuta meno. Meglio lasciare tutti insieme dando la possibilità ad una nuova formazione di ribaltare quella partita. La nostra consapevolezza sarà la loro sfida: essere all’altezza della storia della Juventus.

Io continuerò a immaginare e a lavorare per un calcio migliore, confortato da una frase di Friedrich Nietzsche: “And those who were seen dancing were thought to be insane by those who could not hear the music”.
 Ricordate, ci riconosceremo ovunque con uno sguardo: Siamo la gente della Juve! Fino alla fine“.

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