Lazio, e se Gila al Napoli fosse tutto fumo e niente arrosto?
Lazio - L'affare che porterebbe Mario Gila al Napoli è l'unica trattativa che dà vita al calciomercato della Lazio. Ma siamo sicuri non sia un classico "tutto fumo e niente arrosto"? Il club partenopeo non ha una reale urgenza di acquistare difensori centrali. Il modulo di Massimiliano Allegri sarà, con molta probabilità, il 4-3-3. Gli azzurri hanno già quattro difensori centrali forti: Rrhamani, Buongiorno, Beukema e Rafa Marìn.
Lazio, Gila Napoli è tutto un bluff? L'analisi
Nessuno di questi si trova attualmente sul mercato. Pertanto, il Napoli non ha una reale necessità di acquistare un difensore centrale. Allora perché sta puntando Gila? Semplice, Mario è uno dei difensori più in forma del campionato italiano e, con la situazione attuale della Lazio, è anche la classica occasione di mercato. Dove si può trovare un giocatore così forte e pagarlo molto meno del suo reale valore?
Contratto in scadenza nel prossimo anno, la società che ne detiene il cartellino che ha bisogno di soldi, la volontà del calciatore di andare a giocare in una grande squadra che gioca l'Europa e, come se non bastasse, di 50% di prioprietà del Real Madrid. Il direttore sportivo azzurro Giovanni Manna è stato scaltro. A tempo debito ha contatto il calciatore e il suo agente, ottenendo la loro cruciale approvazione per il trasferimento.
Dunque, il Napoli continuerà a veleggiare sull'affare, offrendo cifre irrisorie, mentre la Lazio alla fine cederà. Ma c'è un'opzione che avrebbe dell'incredibile: se fosse tutto un bluff per far alzare la desiderabilità di Gila così da ottenere di più dall'estero? Il calciomercato di adesso è diventato tutto un gioco psicologico e social. Perché non potrebbe essere così?