Abbonamenti Lazio, protesta? Nessun problema: manteniamo i prezzi alti
Lazio - Gli abbonamenti di una squadra di Serie A sono da sempre indice della popolarità della stessa. Del tutto normale è il fatto che una squadra con più tifosi fornisca dati più ampi di abbonamenti rispetto a realtà più piccole. Tuttavia, la proporzione in questione non è mai del tutto rispettata. Nelle ultime stagioni, soprattutto, sono tante le squadre di piccole-medie città che riescono a staccare più tessere delle piazze storiche.
Sarebbe giusto contare anche la Lazio tra queste?
La Lazio è un discorso a parte. La protesta indetta dal Tifo Organizzato della curva Nord sta gravando sul dato dei tagliandi staccati in questa prima fase di vendita. Solitamente, quando il trend è a ribasso rispetto alle passate annate, la soluzione dovrebbe essere lapidaria e -- concedetemelo -- lapalissiana: abbassare il costo di un abbonamento. O per comprensione del momento o per altri motivi, ciò non sta accadendo nei tavolini di discussione dirigenziali biancocelesti.
Abbonamenti in Serie A: Lazio tra le più economiche. Siamo sicuri basti?
La Lazio, con 280 euro medi di costo dell'abbonamento, secondo una speciale classifica, si posiziona tra le squadre che fanno pagare meno l'abbonamento ai propri tifosi. Solo il Napoli tra le big, con 200 euro, ha fatto "meglio". La classifica, dal 13esimo posto in poi, recita:
13. Lazio (280 euro)
Parma (270 euro)
Monza (260 euro)
Genoa (255 euro)
Torino (245 euro)
Sassuolo (210 euro)
Napoli (200 euro)
Una situazione paradossale, considerando l'andamento della protesta da parte dei fan, che potrebbe e dovrebbe aver comportato una diminuzione ancora più netti del prezzo degli abbonamenti. Ma la sensazione è che così non sarà. Preferiresti ancora più prezzi popolari, almeno per dare uno spiraglio di avvicinamento verso i propri tifosi da parte della società, o dovrebbe prevalere il menefreghismo?