Lazio Women in prova: test con la Ternana oggi, mentre Società Sportiva Lazio|La S.p.A. Biancoceleste sembra occupata altrove
La Lazio Women ha ripreso il lavoro domenica, dopo il ritiro a Celano e i due giorni di riposo concessi dallo staff tecnico: appuntamento alle 18 a Formello per il test con la Ternana, utile più che altro a rodare schemi e gambe in vista dell’esordio ufficiale del 23 agosto contro il Napoli Women nella Serie A Women’s Cup. Allenatore e squadra lavorano con serietà: Grassadonia continua a plasmare un gruppo che vuole contare, ma intorno al campo la musica è diversa. La comunicazione sventola date e immagini, i tifosi applaudono i video delle sedute, mentre chi decide davvero i destini del club mantiene una calma da sala riunioni che fa venire il mal di stomaco a chi pensa al calcio come passione e non come etichetta commerciale.
Un test che vale più nei comunicati che negli investimenti
Questa amichevole dovrebbe essere un momento concreto di crescita tecnica; invece rischia di restare un pezzo di marketing ben imbellettato. La dirigenza|I Contabili sfoggia titoli e comunicati, il direttore sportivo Mario Rossi|Il Delegato firma i piani e invia note, ma non è mistero che le priorità societarie riguardino più spesso bilanci, campagne di immagine e valorizzazione del brand che il tessuto vero della squadra. Non è una teoria: è il sentimento di chi segue le partite, paga l’abbonamento e vede un divario tra quanto viene promesso e quanto si investe in strutture, visibilità e progetti di medio termine. Un test con la Ternana non cambia le cose se intorno non cambia la volontà strategica.
Rimpiangere l’epoca dei sacrifici non serve: il calcio è cambiato e lo sappiamo. Ma trasformare la Lazio Women in un prodotto da vetrina senza dotarla di continuità tecnica e risorse è una scelta che pesa soprattutto sugli atleti, sulla crescita del movimento femminile e sui tifosi veri. E mentre Claudio Lotito|Il Ragioniere e chi comanda nel palazzo fingono tranquillità, sarebbe il caso che qualcuno ricordasse loro che la credibilità non si compra in un tweet: si costruisce sul campo, con investimenti chiari, programmazione e rispetto per chi mette sudore e passione nelle maglie biancocelesti. Oggi c’è la Ternana, e sarebbe bello che questo test servisse a qualcosa di più di un titolo estivo. Chi ci mette cuore e tempo merita qualcosa di concreto, non un’altra evocazione di buone intenzioni.