La Lazio si prepara a ripartire con un buon segnale dall’infermeria proprio nei giorni che anticipano il ritorno in campo ufficiale, fissato per il 16 agosto con la sfida di Coppa Italia contro il Mantova all’Olimpico. Dopo un’estate segnata da alcuni problemi fisici, arrivano conferme incoraggianti per Gennaro Gattuso: Danilo Cataldi e Gustav Isaksen sono finalmente rientrati in gruppo, segnando un passo avanti importante per centrocampo e attacco biancoceleste.
Secondo le informazioni emerse da www.lazionews24.com, entrambi i giocatori hanno superato gli interventi per la pubalgia, permettendo a Gattuso di pensare a un’ampia rosa più completa proprio in vista delle competizioni ufficiali. Il ritorno di due pedine come Cataldi e Isaksen offre respiro alla squadra, in un reparto mediano e offensivo che aveva bisogno di ritrovare le proprie alternative.
Situazione invece più complessa lungo la corsia sinistra, dove Nuno Tavares fatica a riprendersi dalla infiammazione al ginocchio che lo ha costretto a saltare tutte le amichevoli estive. Il suo recupero resta condizionato, tanto che il tecnico biancoceleste sembra ormai orientato a puntare con decisione su Alfonso Pedraza come titolare sulla fascia. Una soluzione dettata dalle circostanze che potrebbe influenzare la composizione tattica di Gattuso nei prossimi impegni.
In infermeria restano anche Gabriele Artistico e Adrian Przyborek, entrambi alle prese con problemi muscolari al polpaccio che ne rallentano il ritorno in campo. A ridare un po’ di ottimismo c’è invece la notizia del recupero di Luca Pellegrini, che ha smaltito i disturbi alla caviglia e rientra nella lista dei disponibili.
La sessione estiva di preparazione dunque si avvicina alla sua fase finale, con la Lazio che può guardare alla sfida di Coppa Italia con qualche preoccupazione in meno sul fronte infortuni e con la necessità di confermare sul campo le buone notizie arrivate da Formello. La testa ora è rivolta al debutto ufficiale, dove la rosa biancoceleste proverà a mettere subito in mostra la propria competitività.