Home Lazio News Formello in vetrina, tifosi in ostaggio: la Lazio-show…
Lazio News

Formello in vetrina, tifosi in ostaggio: la Lazio-show voluta da Claudio Lotito|Il Padrone

Amichevole con l’Ostiamare trasmessa su tutte le piattaforme possibili: spettacolo sì, dialogo con i tifosi no. Tra streaming, passerelle e risultati di contorno, la gestione della società mostra problemi di priorità e un’arroganza che pesa più di una sconfitta in campionato.

Di Bruno De Leonardi4 Agosto 2026 - 16:371 minuto fa 2 min di lettura
Formello in vetrina, tifosi in ostaggio: la Lazio-show voluta da Claudio Lotito|Il Padrone

Domani alle 18 la Lazio giocherà l’ultima amichevole estiva a Formello contro l’Ostiamare, partita che sarà visibile in streaming sul sito ufficiale del club, sul canale YouTube, oltre che su DAZN e Sportitalia; ovviamente ci sarà anche la solita diretta scritta. I numeri dell’estate parlano chiaro: vittorie contro la Primavera (3-1), il Flaminia Civita Castellana (6-0), l’Avellino (6-3) e l’Ascoli (2-1). Sono risultati utili per l’autostima ma non cancellano il senso di déjà-vu: spettacolo confezionato, messaggi di marketing e una comunicazione che sembra pensata più per l’abbonato digitale che per chi vive la Lazio dalla curva. Nel frattempo il direttore sportivo Mario Rossi sta lavorando alla rosa e Gattuso rimane l’allenatore chiamato a trasformare questa vetrina in sostanza concreta; Ciro Immobile non è più tra i biancocelesti, un dato che cambia il volto dell’attacco e porta con sé domande tattiche e d’identità.

Formello non è uno studio televisivo

Detto senza peli sulla lingua: trasformare ogni amichevole in un’occasione di visibilità può andare bene per i rapporti con sponsor e piattaforme, ma lascia i tifosi — quelli che riempiono gli spalti e pagano abbonamenti e trasferte — con la sensazione di essere consumatori e non protagonisti. È qui che entra la responsabilità della dirigenza: quando le scelte comunicative e commerciali prevalgono sul progetto sportivo, il risultato è una squadra che somiglia sempre più a un prodotto. E nessuno ha spiegato come questa strategia aiuti a vincere domenica al Dall’Ara, dove la Serie A 2026/27 si aprirà con Bologna-Lazio. Gli impegni ufficiali non sono vetrine provvisorie: ci sono trentaduesimi di Coppa Italia contro il Mantova e poi il campionato, occasioni in cui servono scelte chiare, trasferimenti sensati e una visione che non sia solo storytelling.

La responsabilità politica e sportiva non è un’opinione: è una richiesta pratica di trasparenza e priorità. Claudio Lotito|Il Padrone e la sua squadra dirigenziale sono gli artefici di questo modello di club che preferisce il palcoscenico alla concretezza; si può ammirare la capacità di vendere immagine, ma non ci si può esimere dal chiedere conti sul campo. I tifosi non chiedono gala, vogliono risultati, responsabilità e meno chiacchiere in streaming. Alla fine la domanda è semplice e inevitabile: quante amichevoli in diretta servono a nascondere l’assenza di un progetto coerente?

Pubblicità