Lazio al lavoro per sbloccare la cessione di Tavares: il Porto deve migliorare l’offerta per chiudere l’affare
Il futuro di Nuno Tavares continua a rappresentare un nodo cruciale per la Lazio nel mercato estivo. Nonostante il forte interesse manifestato dal Porto da oltre due mesi, la trattativa per il terzino sinistro resta ferma a causa delle differenze tra domanda e offerta. La società portoghese ha avanzato una proposta che prevede un prestito da circa 2 milioni di euro con diritto di riscatto, una formula giudicata inadeguata dai biancocelesti, che puntano a una cessione a titolo definitivo con garanzie economiche più solide.
Come emerge dalla ricostruzione di www.lazionews24.com, il club di Lotito e Fabiani è intenzionato a monetizzare adeguatamente per lasciar partire Tavares, considerando il suo valore e la necessità di ottimizzare le risorse in vista degli acquisti in entrata. La Lazio sta valutando con attenzione anche altre situazioni di mercato, ma il caso del terzino portoghese resta al centro dell’agenda, in attesa di un rilancio concreto da parte del Porto.
Questo stallo non è un episodio isolato se si guarda anche ad altri dossier, come quello di Santiago Gimenez, dove la Lazio attende un’offerta più congrua per poter avanzare. La strategia biancoceleste appare chiara: senza una proposta economica adeguata e una formula che garantisca un incasso certo, la società non intende privarsi di risorse importanti per la costruzione della rosa, specie in ruoli chiave come la fascia mancina.
In quest’ottica, la situazione di Tavares rappresenta un banco di prova significativo per la capacità della Lazio di gestire il mercato in uscita con intelligenza e pragmatismo, creando le condizioni per rinforzare la squadra senza svendere. Il prossimo step dipenderà dalla volontà del Porto di alzare la posta, condizione indispensabile per avvicinare le posizioni e permettere alla Lazio di programmare con chiarezza il futuro.