Lazio, con l’arrivo di Pinamonti il futuro di Ratkov si fa sempre più incerto: possibile addio e interesse dal Siviglia
Petar Ratkov è vicino a un addio anticipato alla Lazio, segnando così un capitolo difficile per un investimento che finora non ha dato i frutti sperati. Acquistato a gennaio dal Salisburgo per circa 13 milioni di euro, il giovane centravanti serbo non è mai riuscito a trovare continuità o spazio significativo nel progetto biancoceleste.
La limitata presenza in campo – solo 9 partite e 247 minuti totali senza reti – racconta di un ambientamento complicato e di un rendimento ben al di sotto delle aspettative. Il suo arrivo non ha convinto né sul piano tecnico né sotto il profilo del contributo concreto dentro e fuori dal campo.
Secondo quanto riportato da www.lazionews24.com, l’ultimo acquisto nel reparto offensivo, Andrea Pinamonti, ha ulteriormente ristretto le opportunità per Ratkov, rendendo il suo futuro a Roma sempre più incerto. Il centravanti ligure rappresenta una soluzione tattica più vicina alle idee di Gennaro Gattuso, che ora preferisce puntare su un attaccante più pronto e funzionale al suo sistema di gioco.
Dietro questa situazione si cela anche una questione di disallineamento tra l’allenatore e le scelte di mercato, già emersa all’arrivo del serbo. Quando Ratkov fu presentato, Maurizio Sarri ammise di non conoscerlo e di non seguire il campionato austriaco, dove il ragazzo si era distinto. L’ex tecnico biancoceleste aveva mostrato interesse per profili diversi, come Giacomo Raspadori, mettendo in luce una distanza di vedute sulle priorità tecniche della squadra.
Adesso la Lazio valuta la strada di una cessione. Il Siviglia si è inserito con forza nella corsa a Ratkov, proponendo un prestito con diritto di riscatto. Questa potrebbe essere per il classe 2003 un’occasione per rilanciarsi in un campionato diverso, recuperare fiducia e dimostrare il valore che aveva suscitato prima del trasferimento in Serie A.
Il caso Ratkov riflette non solo un investimento finora incompiuto, ma anche l’esigenza di rivedere la costruzione dell’attacco laziale. Il club è orientato a liberare spazio e capitale per investimenti più mirati, mentre il tecnico biancoceleste costruisce l’attacco attorno a Pinamonti, un profilo ritenuto più adatto a garantire equilibrio e rendimento immediato.
L’esperienza di Ratkov resta in sospeso, simbolo dei limiti di una strategia di mercato che deve ancora trovare piena sintonia con le esigenze tecniche della Lazio. Il suo possibile trasferimento in Spagna chiuderebbe un primo ciclo incerto e aprirebbe nuovi scenari per entrambe le parti coinvolte.