Il prefetto di Bologna ha deciso: i tifosi della Lazio non potranno seguire in trasferta la propria squadra del cuore per la prima gara di campionato. Le istituzioni dimostrano ancora una volta la loro incapacità nel saper gestire grandi eventi. Cosa potrebbero mai fare in caso di rivoluzione vera e propria lo sanno solo loro. “Tensioni troppo alte” ci dicono. Le manifestazioni bellicose, però, gli vanno bene nella città dotta.
Esentandoci da retoriche esclusivamente facenti parte della sfera politica, il punto è un altro: i tifosi della Lazio saranno comunque presenti a Bologna. Non in vesti da tifosi, ma da semplici turisti. Esatto, il Tifo Organizzato ha pubblicato il programma ufficiale che vedrà i fan biancocelesti farsi un giro culturale nei posti più rappresentativi di Bologna, una delle città più belle e ricche di storia della nostra penisola.
Nessuno potrà impedire una libera circolazione di persone, alla base di una sana democrazia. L’unica richiesta è quella di non cadere in subdole provocazioni. Un giro semplice per la bella città, senza dare cattiva immagine della Lazialità per l’Italia tutta.
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