Pagelle Lazio Mantova – L’avventura di Gennaro Gattuso sulla panchina della Lazio inizia nel peggiore dei modi. Un roboante 2 a 0 casalingo contro il Mantova ha eliminato fin dal primo turno i biancocelesti dalla Coppa Italia. La competizione che aveva fatto sognare i tifosi nella passata stagione si rivela ora essere un crocevia importante, e per certi versi decisivo, dell’annata capitolina.
I massimi quotidiani sportivi italiani non ci vanno certi leggeri con Mattia Zaccagni e compagni. Di seguito, le pagelle de “Il Messaggero“:
“ MANDAS 5
Magari glielo chiede Gattuso di giocarla sempre, ma i primi due palloni sono pericolosi per i compagni che arrivano inoltre con la faccia verso la sua porta. Attento su Ruocco e Gliozzi, ma sono tiri semplici. Più complicata la parata su Ilie. Quasi un libero aggiunto. In ritardo sul gol del Mantova.
MARUSIC 5
Si fa attirare dall’uomo che ha in consegna e concede troppo. L’atteggiamento richiesto da Gattuso non lo aiuta. Mette un gran pallone nella ripresa, ma Cancellieri spreca.
DOEKHI 4,5
Non riesce ad anticipare mai Gliozzi né di testa e nemmeno quando il pallone è a terra. Cerca il rinvio volante, liscia, ma è fortunato perché il pallone rimane nella sua disponibilità. Non è a suo agio. Cerca almeno di farsi vedere nell’area di rigore avversaria, ma il suo mestiere è un altro.
PROVSTGAARD 5
L’anno scorso la sicurezza gliela davano o Romagnoli o Gila. Prova ad impostare con il lancio lungo ma è meglio se fa altro. Se una squadra di Serie B tira così tante volte in porta un problema c’è. Ed è bello grosso.
PEDRAZA 5
Rispetto al precampionato sbaglia appoggi semplici e non riesce mai, almeno nel primo tempo, ad attaccare lo spazio. La ripresa la inizia meglio, con coraggio. Ma una botta alla caviglia lo elimina dalla serata.
DELE-BASHIRU 6,5
Buon inserimento dopo 3 minuti, la conclusione è deviata e colpisce il palo. Il più attivo tant’è che trova la risposta di Bardi dopo una botta dal limite. Ha il passo giusto e la forza che serve. Ma esce per fare spazio a Frattesi. Viene tirato fuori dal campo in maniera immeritata.
ROVELLA 5,5
Rischia il doppio giallo dopo un fallo su Trimboli. In quel momento è l’unico che corre all’indietro per andare a chiudere la prateria che si è crea tra difesa e centrocampo. Cerca di pulire la manovra. Ci riesce a tratti.
TAYLOR 5
Pare giochi perché costretto. Non sembra avere chissà quale voglia. Eppure è uno dei migliori di questa squadra. Dalla sua c’è il fatto che non è al massimo fisicamente e si vede. E infatti in pieno recupero sbaglia il gol dell’1-1. Avrebbe forse potuto servire in mezzo, ma non ha la lucidità per vedere chi c’è.
CANCELLIERI 4
Riparte come aveva chiuso: il primo tiro, da ottima posizione, è alle stelle. Ne sbaglia altri due nella ripresa. In generale si vede soprattutto quando deve rincorrere l’avversario che gli parte sempre alle spalle. Pure ammonito. Una serataccia
DIA 4
Ha il pallone del vantaggio dopo il legno di Dele ma centra Bardi. Poca cattiveria, eppure dopo un’annata da dimenticare avrebbe dovuto spaccare la porta. Da quel momento in poi, di fatto, sparisce dal campo. Bocciato totalmente.
ZACCAGNI 5
La palla per Cancellieri è illuminante. Poi prende molte botte perché non riesce a ricevere con la postura corretta. Affaticato. Ma da uno come lui non ci si aspetta sempre la giocata, che non arriva mai. Godot.
PELLEGRINI 4,5
Subito dentro il match. Ci mette almeno un pizzico di volontà. Ma è il primo responsabile nel gol del Mantova, perché è fuori posizione e perché non difende come dovrebbe. Troppo leggero. La cattiveria non basta.
RATKOV 5
Nei venti minuti finali che ha a disposizione non la prende mai. Sta pensando all’addio.
FRATTESI 5,5
Al debutto dopo un solo giorno a Formello, si presenta con un cambio passo che da queste parti non si vedevano da tempo. Poi stop. Ma lui non ha nessuna colpa.
NOSLIN 5
Ha la palla del pareggio sui piedi, ci mette una vita a girarsi dentro l’area di rigore.”