Se la Lazio vola in classifica, della selezione U20 biancoceleste non si può dire diversamente. La squadra allenata Francesco Punzi sta disputando un inizio di campionato ad alti livelli, rimanendo aggrappata e in scia all’Inter capolista. E’ per questo motivo che anche Rino Gattuso segue con attenzione relative ai giovani del vivaio che potrebbe fare il salto di qualità nei prossimi tempi. In occasione dell’amichevole di domenica contro l’Arezzo, anche per far fronte alle numerose assenze a causa delle partite Nazionali, Ringhio avrebbe infatti suonato il campanello e chiesto a diversi elementi di tenersi pronti. Riavvolgiamo il nastro e cerchiamo di capire chi potrebbe essere utilizzato (o quantomeno convocato) per la sfida di Formello.

Adrian Przyborek (Classe 2007)

Lui confermatissimo. Il talento polacco è aggregato stabilmente alla prima squadra. Gattuso lo apprezza molto per la sua duttilità sulla trequarti e a centrocampo, potrebbe essere l’occasione giusta per tirare la carta dal mazzo. Con il recente affaticamento di Rovella, che attende oggi il risultato della risonanza, il mister lo sta provando per capire se può iniziare a dargli qualche minuto a partita in corso come alternativa di qualità in mezzo al campo.

I ragazzi cresciuti nel vivaio: Serra e Farcomeni

Dalla Primavera di Punzi, Ringhio sta seguendo con attenzione:
  • Federico Serra (Classe 2006): Attaccante esterno/seconda punta, che Gattuso ha già iniziato a portare in panchina in prima squadra (come nell’ultima trasferta contro il Venezia). Ha strappato consensi per la cattiveria agonistica nei contrasti in allenamento, una caratteristica che al mister piace da matti. Già in estate aveva fatto vedere grandi cose nelle amichevoli di preparazione.
  • Valerio Farcomeni (Classe 2006): Centrocampista centrale di rottura e inserimento, anche lui nel giro delle convocazioni dei grandi. Ha ampi margini di crescita e, visti i problemi fisici a centrocampo, sia Cataldi che Dele-Bashiru potrebbero concedergli minuti nella ripresa.