Secondo quanto riporta l’ANSA, la Lazio ha chiuso il bilancio al 30 giugno con un disavanzo di 10 milioni di euro. C’è un aspetto positivo: il risultato economico segna un recupero rispetto al rosso di 17,2 milioni registrato nell’esercizio precedente.

I fattori sui conti

I mancati introiti collegati ai tornei continentali (Champions League, Europa League e/o Conference League) hanno pesato sui ricavi, riducendo il volume di affari di 11,74 milioni di euro, proprio poco più del disavanzo attuale, senza contare eventuali inevitabili spese associate. Le entrate derivanti dalla cessione dei diritti televisivi e da altre concessioni hanno raggiunto la quota di 88,45 milioni.

Personale e debito

I costi legati al personale sono saliti a 104,31 milioni di euro. Al contempo, l’esposizione debitoria della società ha mostrato un peggioramento di 60,10 milioni di euro rispetto ai livelli rilevati a giugno 2025. 

La protesta dei tifosi

Un’altra voce preoccupante riguarda i ricavi da stadio, scesi da 22,9 a 18,1 milioni di euro. Per la stagione in corso, la protesta dei tifosi ha avuto un ruolo determinate: acquisti di abbonamenti, biglietti e merchandising sono stati praticamente inesistenti negli ultimi mesi.