La Lazio si gode dunque un Frattesi già entrato nella storia. E se questo è soltanto l’inizio, i tifosi biancocelesti hanno più di un motivo per sognare.

Davide Frattesi continua la sua corsa. Il centrocampista della Lazio ha siglato anche contro l’Udinese, nel match della terza giornata di Serie A al Bluenergy Stadium, realizzando così la sua terza marcatura nelle prime tre apparizioni con la maglia biancoceleste. Un avvio semplicemente straordinario per il neoacquisto, capace di incidere in ognuna delle prime uscite stagionali della sua nuova squadra.

Frattesi aveva già trovato il gol all’esordio contro il Bologna e si era ripetuto nel confronto casalingo con il Genoa. A Udine è arrivata la terza rete consecutiva, un risultato che lo proietta in una posizione di rilievo nella storia recente della Lazio: dall’introduzione dei tre punti per vittoria (1994/95) soltanto Mauro Zárate nel 2008/09 era riuscito, prima di lui, a segnare in ciascuna delle prime tre partite di campionato con i biancocelesti.

Esiste anche un richiamo a un’altra icona biancoceleste, Juan Sebastián Verón, ma con una differenza di dettaglio. L’argentino infatti segnò nelle prime quattro apparizioni interne con la Lazio nel 1999, realizzando tre gol: un record riferito specificamente alle gare disputate all’Olimpico, non alle prime tre presenze complessive.

Il dato evidenzia soprattutto il peso dell’impatto di Frattesi. Arrivato con grandi attese, il centrocampista ha saputo trasformare i suoi inserimenti in gol decisivi. Tre reti in tre partite hanno contribuito direttamente a tre successi, un rendimento più da finalizzatore che da semplice mezzala.

La statistica assume ulteriore valore considerando l’avversario di stasera: l’Udinese è infatti la formazione contro cui Frattesi aveva già trovato più volte la rete in Serie A, con cinque gol prima della sfida odierna.

La Lazio si gode quindi un Frattesi già entrato nelle cronache. E se questo fosse solamente l’inizio, i sostenitori biancocelesti hanno davvero motivo di sperare.