Lazio, buone notizie da Formello: Gattuso annuncia il rientro di Dele-Bashiru 

 

La Lazio supera 2-0 l’Arezzo nell’amichevole disputata al centro sportivo di Formello e chiude con diverse indicazioni positive la giornata di lavoro. Pinamonti e Diogo Leite firmano il successo, ma a tenere banco nel post partita sono soprattutto le parole di Gennaro Gattuso sulle condizioni della squadra e sui giocatori alle prese con il recupero dagli infortuni.

Il test contro l’Arezzo ha permesso al tecnico biancoceleste di mantenere alta l’intensità durante la lunga sosta per gli impegni delle Nazionali e, allo stesso tempo, di concedere spazio a diversi elementi della rosa e ai giovani della Primavera.

La Lazio trova subito il vantaggio con Andrea Pinamonti, mentre nella ripresa è Diogo Leite a firmare il definitivo 2-0. Una vittoria che Gattuso considera soprattutto utile per mantenere alta la concentrazione e verificare l’atteggiamento della squadra dopo due giorni di lavoro particolarmente intensi.

«La partita è la partita», ha sottolineato il tecnico, ribadendo l’importanza di affrontare ogni appuntamento con la giusta mentalità.

Gattuso: «Voglia di lavorare e di saper soffrire»

Nel post partita Gattuso ha evidenziato soprattutto l’atteggiamento mostrato dai suoi giocatori.

«Se siamo dove siamo in questo momento è perché c’è voglia: voglia di lavorare, voglia di stare insieme, voglia di saper soffrire», ha spiegato l’allenatore.

Un concetto che il tecnico sta cercando di trasmettere alla squadra fin dal primo giorno e che, secondo Gattuso, rappresenta una delle basi sulle quali costruire il prosieguo della stagione.

Il tecnico ha inoltre rivolto un elogio ai giovani della Primavera entrati durante la gara, sottolineando però la necessità di continuare a lavorare su alcuni aspetti del gioco e, soprattutto, sulla capacità di attaccare con maggiore convinzione.

Diogo Leite e la concorrenza al centro della difesa

Tra le note positive della giornata c’è anche il gol di Diogo Leite.

Gattuso ha ribadito la propria soddisfazione per il rendimento dei quattro difensori centrali a disposizione, sottolineando la serietà e la disponibilità dimostrate quotidianamente dal reparto.

«Abbiamo quattro centrali che lavorano con grande serietà, con caratteristiche che piacciono a me. Hanno umiltà, hanno voglia e adesso sta a me sbagliare il meno possibile», ha dichiarato.

Per l’allenatore, la qualità più importante non riguarda soltanto gli aspetti tecnici e tattici, ma soprattutto la disponibilità mostrata dai giocatori durante gli allenamenti.

Una concorrenza interna che offre quindi a Gattuso diverse possibilità di scelta in vista della ripresa del campionato.

Dele-Bashiru, Marusic e Rovella: segnali incoraggianti

Il capitolo più importante del post partita riguarda però le condizioni dei giocatori che stanno recuperando dai rispettivi problemi fisici.

Per Fisayo Dele-Bashiru arriva un aggiornamento particolarmente positivo. Gattuso ha spiegato che il centrocampista sta continuando a lavorare e che la prossima settimana è previsto il suo rientro in gruppo.

Buone indicazioni anche per Adam Marusic. Il montenegrino ha raggiunto nell’allenamento odierno picchi di velocità di 26-27 km/h e il tecnico ha evidenziato i miglioramenti registrati anche nei test strumentali.

Progressi anche per Nicolò Rovella. Il centrocampista ha iniziato a svolgere lavori di corsa a bassa intensità e, secondo quanto riferito da Gattuso, anche i parametri strumentali sono migliorati.

Si tratta di segnali incoraggianti, anche se il rientro effettivo in partita dipenderà dalle successive valutazioni dello staff medico e tecnico.

Cataldi, problema al quadricipite

Diverso il discorso per Danilo Cataldi.

Il centrocampista, che da diversi giorni aveva ripreso a lavorare con la squadra, ha accusato durante l’allenamento di ieri un problema al quadricipite.

Gattuso ha spiegato che tra domani e dopodomani saranno effettuati gli accertamenti strumentali necessari per valutare la situazione.

Al momento non è quindi possibile stabilire l’entità del problema né i tempi di recupero. Saranno gli esami a fornire un quadro più preciso.

La lunga sosta e il rischio di perdere ritmo

Un altro tema affrontato da Gattuso è quello della lunga pausa del campionato.

La Lazio tornerà in campo l’11 ottobre contro il Monza, dopo una sosta particolarmente lunga e con diversi giocatori impegnati con le rispettive Nazionali.

Il tecnico ha ricordato la propria esperienza vissuta a Valencia durante la pausa legata al Mondiale in Qatar, spiegando come una sosta prolungata possa modificare inevitabilmente le sensazioni e soprattutto il livello di adrenalina.

Per questo Gattuso ha scelto di concedere cinque giorni di riposo alla squadra prima di riprendere il lavoro con intensità.

«Dobbiamo essere bravi a non abbassare il nostro termometro», ha spiegato il tecnico, sottolineando la necessità di mantenere alta la tensione anche durante un periodo senza gare ufficiali.

L’amichevole contro l’Arezzo si inserisce proprio in questo percorso: non soltanto un test, ma un’occasione per mantenere il ritmo partita e verificare la risposta della squadra dopo una fase di lavoro intenso.

La mentalità alla base del progetto

Gattuso ha poi parlato dell’avvio di stagione e del lavoro svolto dalla squadra.

Il tecnico ha attribuito ai giocatori il merito dei risultati ottenuti finora, sottolineando come la squadra abbia dimostrato di poter sostenere determinati principi di gioco soltanto mantenendo un livello elevato di intensità.

«Se vogliamo andare a pressare alti, se vogliamo fare blocco difensivo, una via di mezzo non possiamo farla», ha spiegato Gattuso.

Secondo il tecnico, la squadra deve continuare a lavorare sulla stessa mentalità mostrata nelle prime settimane della stagione, evitando cali di concentrazione e mantenendo quella disponibilità al sacrificio che considera fondamentale.

«Se riusciamo a rimanere su questi binari, su questa atmosfera, possiamo levarci tante soddisfazioni», ha concluso.

La vittoria contro l’Arezzo consegna quindi a Gattuso una serie di indicazioni positive. Pinamonti e Diogo Leite hanno firmato il 2-0, il reparto difensivo ha confermato la propria solidità e dall’infermeria arrivano segnali incoraggianti per Dele-Bashiru, Marusic e Rovella.

L’unico elemento da monitorare è Cataldi, che dovrà attendere gli accertamenti strumentali per conoscere l’entità del problema al quadricipite.

La Lazio continuerà ora il lavoro durante la sosta, con l’obiettivo di arrivare alla ripresa del campionato mantenendo intatta quella mentalità sulla quale Gattuso continua a insistere fin dall’inizio della sua avventura biancoceleste.