Già in estate erano tante le aspettative intorno al suo nome, sta riuscendo a confermarle tutte in questo avvio di stagione. Emmanuel Eone ha realizzato la decisiva rete del pareggio in mattinata nella sfida tra la Lazio U20 e la Juventus U20 (terminata 1-1), si tratta del terzo gol in cinque giornate. L’attaccante arrivato a Formello da svincolato di grande prospettiva dimostra di essere sin qui un acquisto azzeccato: il classe 2009, reduce lo scorso anno dall’esperienza nel settore giovanile del Caen, sta bruciando tutte le tappe e di aver avuto un impatto devastante nella formazione di mister Francesco Punzi. E’ una notizia positiva per il club biancoceleste perché potrà lavorare con convinzione su un calciatore giovane, internazionale per tipologia di formazione calcistica e passaporti (francese di origine camerunense).
Con i suoi 176 centimetri, Eone rompe lo stereotipo del pivot d’area statico. È un attaccante molto potente, rapido nello stretto e letale negli inserimenti profondità. Protegge bene la palla e ha una marcata e innata propensione al gol, dote emersa fin dai primi minuti con la maglia delle giovani aquile. Inserito in una rosa competitiva che ha iniziato il campionato nella parte altissima della classifica, Eone rappresenta il prototipo dell’investimento futuribile: un calciatore sotto-età (ha infatti tre anni in meno rispetto al limite della categoria) che gioca, segna e incide già come un veterano.
